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Sono tutti impazziti: Immissioni in ruolo nella scuola, un'intesa a doppio taglio. Nota della FLC CGIL

La FLC CGIL si è riservata di firmare la pre-intesa all'ARAN perché ai neo assunti si chiede il blocco dello stipendio per 9 anni. L'invarianza della spesa si può ottenere senza sacrificare ancora una volta i lavoratori. La situazione è ancora aperta.

Martedì 19 luglio 2011 è stata sottoscritta la pre-intesa tra sindacati scuola e ARAN sul funzionamento del sistema dei gradoni retributivi del personale della scuola in relazione al piano triennale di assunzioni previsto dall'art. 9 del Decreto legge 72/11 (Decreto sviluppo).
La FLC non ha siglato la pre intesa e deciderà l'opportunità o meno di firmare dopo una discussione nei propri organismi dirigenti (per gli inizi della prossima settimana è già stato convocato il Comitato direttivo), compreso il coordinamento dei precari, perché quel testo presenta aspetti molto discutibili.

La FLC CGIL vuole la stabilizzazione dei precari della scuola?
Sì, certamente, anche perché una legge lo prevede
Ricordiamo che, in base al Decreto legge 72/11, è prevista l'assunzione stabile di docenti e ATA, già da anni in servizio nella scuola, su tutti i posti liberi nel triennio 2011/2013 purché questa non comporti spese aggiuntive. Per garantire l'invarianza di spesa si è avviato all'ARAN il negoziato che ha portato alla pre-intesa.

L'intesa cambia le retribuzioni dei neo assunti?
Sì, in peggio con modifiche permanenti sul loro stipendio
Questa pre intesa comporta una modifica strutturale del funzionamento del sistema dei cosiddetti gradoni retributivi che sono stati ridotti da 7 a 6 con il conseguente allungamento del prima fascia stipendiale che prima prevedeva una permanenza di soli tre anni mentre adesso ne prevede nove. Ciò vuol dire aver maturato almeno undici anni di servizio, dal momento che ai fini della carriera e del passaggio di gradone il servizio pre ruolo è valido quattro anni per intero e la rimanente parte per i due terzi. In pratica è stato cancellato il secondo gradone retributivo (3-8 anni) dove finora veniva collocato, dopo il superamento del periodo di prova, il personale assunto a tempo indeterminato con almeno tre anni di servizio utile ai fini della carriera. D'ora in poi questo personale potrà ottenere il primo aume nto di stipendio a partire dal nono anno di servizio: un allungamento della carriera che comporta una riduzione dello stipendio. Il sacrificio richiesto a lavoratori che da anni sono in servizio nella scuola è così sproporzionato da indurre la nostra organizzazione a ponderare molto attentamente su una scelta che produce modifiche permanenti sullo stipendio delle persone.
Questa clausola peggiora in modo permanente l'intero impianto contrattuale ma non trova giustificazione nella cosiddetta invarianza di spesa.

Sono possibili altre soluzioni che non penalizzano i lavoratori?
Sì, la FLC CGIL le ha proposte e non graverebbero sui conti dello Stato
La FLC durante la trattativa ha dimostrato, conti alla mano, che è possibile, senza manipolare le progressioni professionali, mantenere inalterati i costi tramite alcune economie del Contratto nazionale del cui utilizzo sono titolari le parti negoziale, ma l'ARAN non l'ha voluta prendere in considerazione.
Di fronte a questa rigidità la FLC, pensando sempre all'interesse dei lavoratori alla stabilizzazione, ha indicato una strada alternativa finalizzata a rendere la modifica dei gradoni transitoria, legata esclusivamente alla durata del piano triennale. Anche questa proposta è stata, almeno per il momento, rigettata.
Durante tutta la trattativa le proposte e le richieste dalla FLC hanno avuto queste finalità:

  • ottenere l'effettiva attuazione del piano triennale con l'indicazione precisa dei numeri destinati alla stabilizzazione;
  • evitare una riduzione ingiustificata dei diritti.

Ci sono spiragli per cambiare l'intesa?
Sì, sarebbe nell'interesse di tutti, anche dello Stato
La FLC non ha voluto chiudere la porta all'intesa, auspicando un ripensamento da parte dell'ARAN, visto che le proposte presentate sono tutte a costo zero, come a costo zero è l'
operazione centomila cioè la possibilità di coprire tutti i posti vacanti in organico di fatto e di diritto nei prossimi tre anni. Di questa operazione il primo a trarne vantaggio sarebbe lo Stato che così renderebbe un servizio di qualità ai cittadini.
Cordialmente
FLC CGIL nazionale

Idee, volontà ed amore per la Calabria: Irene Magistro ed il suo asilo ad Immersione Inglese a Mesoraca!

MESORACA - E se tuo figlio fosse bilingue a 5 anni? Credo che tutti risponderemmo che sarebbe una bella cosa, ma, spesso, tra il dire ed il fare c’è un abisso.
 Un momento di gioco-insegnamento all'asilo bilingue di Mesoraca. Foto Rosario RizzutoA Mesoraca, c’è qualcuna, invece, prima in Calabria e tra le prime in Italia, che ha deciso che la cosa è fattibile dando il via ad un progetto innovativo che, se prenderà piede e da Mesoraca, come è prevedibile (le richieste già non mancano), si sposterà man mano in tutto il territorio, potrebbe, tra qualche anno, far diventare la provincia di Crotone, una delle province italiane con il più alto tasso di bilinguismo in Italia.
Deus ex machina di questa interessante e curiosa, almeno dalle nostre parti, iniziativa, è la vulcanica Irene Magistro.
Irene, 37 anni, è un avvocato con la passione per l’educazione all’infanzia.
Vanta infatti sei anni di esperienza in gestione di strutture per l’infanzia. Attualmente è cotitolare della ludoteca Vupti Vupti di Mesoraca dove ha trovato ospitalità anche il progetto sul bilingusmo.
Irene è anche impegnata nel sociale ed in politica e, conoscendola, non puoi non chiederti se ha trovato il modo di trasformare la sua giornata da 24 in almeno 48 ore.
Il progetto sul bilinguismo che arriva a Mesoraca dagli Stati Uniti, non è uno di quei tanti progetti copiati su internet come succede spesso ma Irene Magistro (di fatto bilingue già lei grazie alla sua grande volontà, ad una borsa di studio regionale vinta alcuni anni fa che le ha permesso di fare un’esperienza praticamente unica in America, dove poi, è tornata e torna ogni anno per due mesi per lavorare lì) fa parte del gruppo di imprenditori della Golden Teaspoon (sito di riferimento: www.goldenteaspoon.come su Facebook la pagina Golden Teaspoon), un’Associazione internazionale che unisce ricerca sul bilinguismo e supporto a questo tipo di progetti. Di conseguenza Irene è la copromotrice del primo progetto ad immersione Inglese in Calabria ad opera della Golden Teaspoon. Insomma idee pure, iniziativa a pelle per una ragazzona che è un piacere vedere lavorare con i piccoli bambini.
 Ashley Harmon insegna ai bimbi il nome delle parti del corpo umano. Foto Rosario RizzutoLa sede del Vupti Vupti è accogliente, sistemata a misura per i bambini e il progetto sul bilinguismo qui ha trovato il suo spazio ideale. Quando ci rechiamo a scoprire questa realtà da brividi, i bimbi stanno guardando un cartone, in un momento di accoglienza. Poi ci salutano con un dolcissimo “Good morning Rosario”.
Irene non è sola, dall’alto della sua umiltà non penserebbe mai di essere lei l’insegnante madrelingue per i suoi giovani allievi. A darle manforte due graziose ragazze americane, molto preparate, entrambe di 22 anni: Ashley Harmon arriva da Danbury, nel Connecticut, è laureata in marketing ed ha esperienza nell’educazione all’infanzia; Lisa De Benedictis, una bella rossa di chiare origini italiane (non certamente per i capelli, ereditati dalla mamma irlandese) infatti la nonna paterna è messinese ed il nonno paterno è toscano, è di Boston nel Massachusetts, è laureata in letteratura inglese ed anche lei ha la passione per i bimbi. Ashley e Lisa si sono conosciute grazie a questa esperienza che al contempo permetterà anche a loro di imparare un po’ di italiano.
Il cartone finisce e le educatrici iniziano ad insegnare ai bimbi i nomi dei colori. Ci sono una decina di bambini anche se il progetto, in una cittadina come Mesoraca, avrebbe meritato sicuramente un’altra affluenza, ma Irene non si scoraggia. E poi i cittadini di Mesoraca sanno benissimo valutare le opportunità per i propri piccoli.
Fino al 15 luglio continueranno le lezioni presso il Vupti Vupti, poi dal 16 al 31 luglio considerato che Mesoraca sarà praticamente deserta con la gente che si sposta al mare, Irene ha raggiunto un accordo presso il villaggio turistico Porto Kaleo, ed il progetto, sotto forma di animazione per i bambini, si sposta nella struttura di Marinella di Cutro.
Dal 1 agosto si ritorna, con tanta voglia di acquisire (e non imparare) l’Inglese (le iscrizioni sono sempre aperte e si ci può iscrivere anche on line sul sito www.asilointernazionale.com sul quale è possibile trovare anche tutte le informazioni sul progetto) presso il Vupti Vupti per un agosto all’insegna del divertimento e dell’apprendimento per i piccoli bambini ma anche per i più grandi.
Infatti Lisa ed Ashley stanno già dando e daranno lezioni private anche ad adulti sia in modalità individuale che di gruppo.
 Alcuni bimbi dell'asilo bilingue di Mesoraca con Irene Magistro e le teachers americane. Foto Rosario RizzutoIrene ci racconta come, proprio la sera prima della nostra visita, si è svolta una lezione particolare con il gruppo di adulti trascorsa in parte giocando con la Nintendo Wii. Lasciamo alla vostra immaginazione quale sia stata la parola Inglese più usata in questo incontro, rigorosamente in Inglese, di giovani e non desiderosi di allargare le proprie conoscenze e di non fossilizzarsi come spesso capita dalle nostre parti con bar pieni di gente a non far nulla e macchinette mangia soldi con la fila!
Loro invece no, hanno deciso che dalla loro vita vogliono altro e quest’altro può cominciare anche imparando l’Inglese.
Ora i bimbi, dopo aver colorato un po’, stanno ripetendo le parti del corpo umano (nose, hair, ears, mouth e via dicendo), lo fanno come se fosse un gioco, in braccio alle insegnanti o distesi sui morbidi cuscini della pulitissima struttura del Vupti Vupti. Tra i piccoli allievi c’è anche Antonio Falbo, poco più di 4 anni, figlio di Irene Magistro, che è tutto dire! Anche lui, come gli altri, ripete, le parole pronunciate con accento impeccabile dalle teachers e non le dimentica. “Sono spugne, sono spugne i bambini a questa età” ci ripete Irene e i suoi occhi che brillano sono la testimonianza di quanto lei creda in questo progetto.
 Lisa De Benedictis mentre lavora coi bimbi. Foto Rosario Rizzuto“L’asilo ad immersione Inglese – ci dice – è un concetto nuovo per la Calabria ed una risorsa enorme per i nostri figli. Da qui ai prossimi dieci anni avremo un tornito gruppo di ragazzi che parleranno fluentemente inglese, oltre alla loro lingua madre. Il concetto è fargli varcare la soglia della scuola o asilo e aprirgli un mondo tutto in inglese, con insegnanti monolingua inglesi. Anche se questi bambini non vorranno continuare gli studi all'università o alle scuole superiori, avendo la perfetta conoscenza dell'inglese potranno trovare lavoro facilmente, potranno pensare a nuove idee per aiutare il turismo nelle nostre zone, dato che il turismo in tutto il mondo parla in Inglese. È un investimento per il futuro della nostra amata terra ed io questa scommessa la voglio vincere. Sono i nostri figli, il nostro futuro, possiamo investire su di loro per sperare che la nostra Italia migliori la sua condizione nel tempo”.
Al Vupti Vupti intanto continua la lezione non d’inglese ma in inglese ed i bambini ci appaiono molto più a loro agio di quanto potrebbe esserlo un adulto.
Il progetto Golden Teaspoon, partito ad inizio giugno, è nel pieno della sua realizzazione, ma Irene sta già lavorando al nuovo progetto che partirà a settembre, con nuove teachers americane e che durerà per tutto l’anno scolastico ed oltre, 10 mesi circa di totale immersione nella lingua universale, nella lingua del presente e del futuro. La continuità, infatti, è importante per ottenere l’acquisizione linguistica.
Ed il futuro e lì a due passi da noi, a Mesoraca e non solo visto che le richieste ad Irene per nuove sezioni della scuola anche a Crotone ed in altri paesi non mancano.
Irene Magistro mentre gioca ed insegna ai bimbi del suo asilo bilingue. Foto Rosario Rizzuto“Goodbye Rosario” mi salutano i piccoli allievi e quasi mi dispiace lasciarli, d’altra parte di imparare un po’ di inglese ne avrei alquanto bisogno anche io! E vuoi mettere farlo con Irene, Lisa ed Ashley?!

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[Rosario Rizzuto]

Festa di pensionamento a Scandale per il Dirigente Tommaso Borda, l'Aa Massimo Facente ed il Cs Pantaleone Fiore

SCANDALE –A volte si pensa che quel giorno non debba arrivare mai, che il momento di abbondare il proprio posto di lavoro per andare in pensione sia lontano, che è meglio se tocchi ad altri…
Invece anche 40 anni di servizio passano in fretta e così ci si ritrova in un corridoio, adibito ad aula magna, a salutare i colleghi o, in uno dei nostri casi, il personale docente ed Ata.
Il Dirigente Scolastico Tommaso Borda durante il suo ultimo collegio dei docenti. Foto Rosario Rizzuto
Dopo oltre 40 anni di servizio, di cui una parte come Dirigente Scolastico e di questi, gli ultimi nove presso l’Istituto Comprensivo di Scandale, è arrivato il momento del meritato riposo anche per Tommaso Borda di San Mauro Marchesato.
Quello che si è tenuto alcuni giorni fa presso la scuola media di Scandale, al cospetto dei docenti di Scandale e San Mauro è stato un collegio dei docenti speciale.

Oltre ad alcune indicazioni per gli adempimenti di fine anno (domanda ferie, esami di licenza media che vedranno in Pietro Renda il commissario esterno), si è trattato di un momento di festa (ma non sono mancati i momenti di commozioni di alcune docenti) per il collocamento a riposo, a partire dal primo settembre 2011, del Dirigente Scolastico Tommaso Borda ma anche dell’Assistente Amministrativo Massimo Facente e del Collaboratore Scolastico Pantaleone Fiore, questi ultimi due di Scandale.

Davanti a decine di docenti ci sono stati fiori per i tre neo pensionati e l’immancabile regalo: un bel personal computer per il dirigente ed un orologio per i due componenti del personale Ata.
L’appuntamento è stato anche l’occasione per presentare il libro “San Mauro Marchesato, la nostra Storia, le nostre tradizioni” realizzato dai ragazzi della Scuola Media di San Mauro Marchesato e stampato da Stampe Marino di Scandale.

Libro che non è il primo che si è prodotto dall’Istituto Comprensivo di Scandale durante i 9 anni di dirigenza Borda, infatti negli anni passati ne sono stati realizzati altri due.
Dopo alcune foto di rito e gli immancabili auguri, tra baci, abbracci e commozione, i presenti si sono ritrovati in una sala adiacente per un buffet.
Dal primo settembre l’Istituto Comprensivo di Scandale sarà un po’ diverso in ben tre componenti: mancheranno senza alcun dubbio il “bidello del piano di sotto” sempre vicino ai ragazzi, l’assistente amministrativo sempre disponibile con tutti: “Voglio vedere chi vi scaricherà da settembre il cedolino” ha detto Massimo ad alcune docenti, “Ci mancherai senza alcun dubbio” è stata la risposta di molti.
Il Ds Tommaso Borda, con alcuni docente e personale Ata. Foto Rosario Rizzuto
Ma soprattutto mancherà il “capo” della scuola, quel dirigente che, arrivato all’inzio degli anni 2000, ha dato il suo volto a questa istituzione che comprende le scuole di Scandale e San Mauro Marchesato e che Tommaso Borda abbia lavorato bene lo si è capito anche nella commozione e nella tenerezza verso di lui di Lucia Polito, la vicaria, la vice preside di Scandale che, in alcuni momenti, non è riuscita a trattenere le lacrime.

Al momento non si sa ancora chi sostituirà il dirigente Borda (mentre molto probabilmente gli altri due pensionamenti saranno riassorbiti dalla riduzione dell’organico voluta dal ministro Gelmini che sta riducendo le scuole ai minimi termini) ma chiunque arrivi deve continuare un lavoro svolto per nove anni con serietà e competenza, con l’amore di un padre verso i propri figli.
La Dsga Noce con i futuri pensionati: Facente, Borda, Fiore. Foto Rosario Rizzuto
La pensione arriva per tutti prima o poi ma per alcuni dispiace di più.
Buona vita Tommaso, Massimo, Leopoldo!
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ROSARIO RIZZUTO

A Papanice in piazza per la festa di fine anno. Sugli scudi la Ds Padovano ed il Prof. Gigliarano

Le cose importanti si fanno in piazza e poi che c’è di più bello che coinvolgere i cittadini in qualcosa di bello?! Deve aver pensato anche questo la Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo di Papanice, Giuseppina Tonia Padovano, quando ha deciso di tenere la manifestazione di fine anno, della scuola in cui lei è reggente, non nel piazzale della scuola media ma nella piazza principale della frazione crotonese.
 La Dirigente Giuseppina Padovano con il presidente del Consiglio d'Istituto, Enrico Pedace. Foto Rosario RizzutoGente ce n’è tanta ed una serata di festa praticamente gratis per la cittadinanza fa piacere a chiunque; per di più c’è la possibilità di vedere all’opera tanti bimbi del luogo ed alcune mamme.
Lo spettacolo in parte ricalca quanto lo stesso gruppo ha messo in scena, alcuni giorni prima, presso la scuola “Ernesto Codignola” di Crotone, ma è di più ampio respiro e con più iniziative.
Si tratta sempre dello stesso progetto Pon e la serata comincia con una bella tarantella messa in scena dai dolcissimi bambini della scuola dell'infanzia. Prima era stata la dirigente Padovano a salire sul palco insieme con il presidente del Consiglio d’Istituto, Ernico Pedace, per presentare l’iniziativa e mostrare la prima copia della prima edizione del libro (annuario) che dopo la Codignola, la dirigente Padovano ha introdotto anche all’Istituto Comprensivo di Papanice che oltre alle scuole di Papanice comprende anche la scuola media di Margherita; per la dirigente anche un fascio di fiori consegnatole da una bimba.
 I bambini della Scuola dell'Infanzia impegnati nella loro tarantella. Foto Rosario RizzutoE’, quindi, la volta del bel sociodramma scritto dal maestro Ernesto Maffei e, quasi in modo professionale, messo in scena dai bambini della scuola primaria.
A loro viene quindi consegnata una copia dell’attestato, personalizzata, ricevuto dalla scuola al festival di teatro scuola di Altomonte, in provincia di Cosenza, dove la loro rappresentazione è arrivata terza vincendo anche 150 euro.
E’ stata quindi la volta di una bella recita in dialetto messa in scena dalle mamme dei bambini della scuola primaria. La gente segue con attenzione e gli appalusi non si risparmiano. Tutte brave le mamme, Rosaria Corrado ha circa 30 anni, ma con le treccine, nel suo ruolo di figlia, è troppo carina e sembra un po’ Pippi Calzelunghe.
Finita la recita sullo schermo gigante, predisposto in piazza, viene proposto il primo di alcuni video che saranno visti in serata: si tratta di alcune foto relative al presepe vivente di Papanice, sempre organizzato dalla scuola e dalla dirigente Padovano a dicembre, con annesso record del tardillo più lungo: rivedere quelle immagine è motivo di emozione per molti. Durante la serata tante altre emozioni per i video sulla manifestazione dei 150 anni dall’Unità d’Italia e quello sui nonni.
 Una parfte della gente presente in piazza. Foto Rosario RizzutoMa le emozioni diventano così spesse da poterle tagliare a fette quando sul palco, insieme con la dirigente Padovano ed Enrico Pedace, sale lui e sullo schermo parte un video con le foto ricordo di un amore durata 28 anni e, per motivi burocratici, giunto alla fine. Il professore per antonomasia di Papanice, colui che ha visto crescere e formato (insegna educazione fisica) decine di bambini, molti dei quali ora adulti, il professore Antonio Gigliarano dal primo settembre andrà in pensione. Per lui grida di esultanza, lacrime, parole di elogio della dirigente Padovano e dal presdiente del Consiglio d’Istituto Enrico Pedace. Un professore difficilmente sostituibile, che dal palco racconta come al suo primo giorno di lavoro a Papanice avesse pensato e detto: “Questo è il mio primo ed ultimo giorno di lavoro: qua non ci vengo più!”. Per poi starci, praticamente senza soluzione di continuità, 28 anni, senza mai presentare domanda di trasferimento per Crotone dove lui vive e diventando un papanicese di adozione. Infatti lui non si defila, non abbondonerà i suoi ragazzi per i quali chiede il campo di calcio per ripartire con la squadra di calcio senza dover elemosinare un campo in giro per la provincia!
Per lui vere ovazioni e richieste di foto come si fa con i vip!
 Le mamme durante la loro recita. Foto Rosario RizzutoAdriana Facente, che di Gigliarano, se non andiamo errati, è stata alunna ed ora è lei una docente di educazione fisica, chiama a raccolta le “sue” mamme ed i “suoi” bambini (lei è stata una delle esperte nel progetto Pon) che si esibiscono sul palco in un ballo con tanti esercizi fisici.
Quindi è la volta del canto con il maestro Campagna: ancora una volta insieme, per un quadro che più bello non si può, mamme e figli; tante le canzoni proposte come Volare, Se Telefonando ed altre, una delle quali cantata, accompagnata da una bravissima bambina in abito da danza e che ha fatto svolazzare benissimo il nastro della danza ritmica, da Raissa. Questa dolce bimba papanicese, alcuni minuti prima era stata anche la destinataria di un bel momento. Infatti, come ha spiegato la dirigente Padovano, legata alla manifestazione teatrale di Altomonte c’era anche una riffa con circa 300 biglietti venduti anche a Papanice, ebbene il personal computer è stato vinto proprio da Raissa che era salita sul palco molto emozionata non riuscendo a trattanere le lacrime per un’apparecchiatura elettronica che di certo le sarà utile nel preseguio dei suoi studi.
La scena aveva emozionato anche la dirigente Padovano e molti dei presenti!
 Raissa (di spalle) canta diretta dal maestro Luca Campagna ed accompgnata da una bimba col nastro. Foto Rosario RizzutoI momenti si susseguono fino alla sfilata ormai diventa famosa, e già celebrata dal nostro giornale delle mamme (non ci meraviglieremo se le stesse fossero chiamate in qualche manifestazione o concorso per esibirsi coi loro abiti), con gli abiti in stile anni 60-70.
Isabella Aracri, Mariella Benvenuto, Elisa Cardace, Alessandra Cau, Linda Comità, Rosaria Corrado, Adelina Elia, Flavia Elia, Luisella Elia, Daniela Laratta, Giuseppina Lerose, Novella Lerose, Teresa Lerose, Patrizia Megna, Rosa Giovanna Pace, Mary Spina, Rosy Stricagnoli, Francesca Turco e Maria Turco sono fantastiche e meravigliose e se alla Codignola, in palestra era stata più facile la cosa, sfilare anche in vestaglia nella piazza principale del proprio paese non deve essere stato facile anche se non abbiamo notato sbavature da emozione.
Sui titoli di coda, le mamme non si accontantato e vogliono mettere in scena anche il loro socio dramma che era precedentemente saltato per una questione di tempi.
Mentre sul maxi schermo va in onda l’emozionante video sui nonni, le mamme si cambiano e poi entrano scena con le loro magliettine verdi e bianchi e, come avevano fatto prima i loro bimbi, emozionano con la loro rappresentazione fatta più di gesti che di parole, per loro tanti applausi e consensi in una serata che volge al termine dopo circa tre ore di manifestazione.
Che dire di più?!
Gallery 1
Gallery 2
Gallery 3.

[Rosario Rizzuto]

Nottatando…

Sulla radiovisione di Rtl 102,5 (in studio Nino Mazzarino e Silvia Annichiarico) i Negrita hanno appena finito "Rotolando verso Sud", io invece sto rotolando verso la mattina, in questa notte che ho deciso di non passare a letto.

La scusa ufficiale (come se poi ci debba essere una scusa per fare le cose mie): tante foto da caricare, ma capite bene che è solo la stronzata da raccontare.
Succede così a volte alle 21,00 dormo, altre sere, invece, non voglio che la notte interrompi il mio giorno.

Ed oggi è stato un giorno un po' particolare: ho seguito tre eventi, ho scattato circa 1.000 foto che ora sto caricando su Facebook.

La mia personale maratona fotografica (alla faccia di quello che mi ero ripromesso dopo la  mia fallimentare candidatura alle elezioni comunali) è iniziata stamane alla festa per il pensionamento della maestra Vittoria Militi dove ero stato invitato dalle mamme.
La maestra Vittoria Militi con i suoi alunni. Foto Rosario RizzutoPer il pomeriggio, invece, la Professoressa Maria Luisa Artese mi ha invitato alla festa per il pensionamento del Dirigente Scolastico Tommaso Borda (e anche quello dell'Assistente Amministrativo Massimo Facente e del Collaboratore Scolastico Leopoldo Fiore).
I tre pensionati dell'Ic di Scandale: da sx  Massimo Facente, Tommaso Borda, e Leopoldo Fiore con la Dsga Noce. Foto Rosario RizzutoIl clou in serata a Papanice con la festa per la fine dell'anno scolastico dell'Istituto Comprensivo di Papanice (Gallery 1, Gallery 2, Gallery 3). Davvero una bella serata, con momenti simpatici e da brividi come il saluto al Prof. di sempre Antonio Gigliarano, arrivato alla pensione dopo 28 anni di servizio passati in quel di Papanice, lui che è di Crotone e che al primo giorno di scuola, 28 anni fa, aveva debuttato con: "Qua non ci vengo più!"
Per lui una serie di ovazioni e richiesta di foto come si fa coi vip!
Il Professore Antonio Gigliarano con la Professoressa Adriana Facente e il presidente del Consiglio d'Istituto di Papanice, Enrico Pedace. Foto Rosario RizzutoE poi tante altre cose che mi hanno costretto ad abbassare il mio dito sullo scatto della mia Fujifilm oltre 600 volte, di queste foto oltre 590 (alcune non sono il massimo ma pazienza, io rimango sempre, spero ancora non per molto, quello che fa foto non un fotografo!) sono già on line; quasi in diretta, o meglio, solo con una piccola differita.

Quasi un premio per le donne, per le mamme di Papanice, alcune delle quali mi aveva riempito di complimenti dopo le mie foto scattate, sempre a loro, alla Codignola, complimenti che sono proseguiti anche stasera.
Capisco che nemo profeta est in patria, ma per raggiungere la stessa serie di complimenti al mio paese ce ne vuole…   GRAZIE RAGAZZE!!!

Si è trattata, comunque, dell'ennesima, serata azzeccata della Dirigente Scolastica Giuseppina Tonia Padovano che qui a Papanice vorrebbero non andasse via dopo questo suo anno di reggenza, vedremo.

"Io le indicazioni – ha detto in un momento della festa – su cosa fare anche da soli ve le ho date, sta a voi metterle in pratica".
La Ds Giuseppina Tonia Padovano con la sua vice di Papanice, Tina Pace. Foto Rosario RizzutoLa stessa Padovano ha avuto, con grande mio stupore, parole di elogio, logicamente immeritato, nei miei riguardi direttamente da sopra il palco e per questo la ringrazio.

Di contro, durante la serata sono stati proiettati alcuni video: almeno due dei quali sono stati realizzati prendendo a man bassa tra le mie foto di alcuni eventi di Papanice che avevo seguito, ma nè mi è stato chiesto il permesso nè è stata segnalata la proprietà delle foto alla fine dei video e scusatemi se chiedo troppo!!!

Festa grande alla Codignola per fine anno, alla presenza del Prefetto Panìco, insieme con l'I.C di Papanice. Presentato il libr

L’occasione era quella di inaugurare l’anfiteatro realizzato nel giardino dell’Istituzione Scolastica V° Circolo “Ernesto Codignola” di Crotone, appuntamento saltato a causa della pioggia caduta alle prime luci dell’alba, ma la manifestazione di fine anno prevista per il 7 giugno si è tenuta lo stesso nella palestra della stessa scuola.
Il tavolo delle autorità. Foto Rosario Rizzuto
Manifestazione di grande interesse visto che era stata annunciata la presente del Prefetto e del sindaco di Crotone e che vedeva nel programma la presentazione della quarta edizione del libro (annuario) che, nell’ambito del progetto Pon “Con l’Europa investiamo nel vostro futuro”, viene realizzato alla “Codignola” e che quest’anno ha il titolo: “Io scrivo, tu scrivi, noi scriviamo e nel 150° dell’Unità d’Italia noi ci siamo”.

Il libro, sul quale lui stesso è tra i protagonisti, è stato consegnato al Prefetto ed ad alcuni dei presenti, nei prossimi giorni ogni alunno della scuola ne riceverà una copia.
Il Prefetto, Vincenzo Panìco, è stato puntuale come un orologio svizzero e si è intrattenuto con i bambini per oltre due ore.
Il sindaco, Peppino Vallone, che era stato allo stesso modo invitato, non è, invece, stato presente.

Deus ex machina dell’iniziativa è stata la Dirigente Scolastica del V° Circolo, Giuseppina Tonia Padovano che è anche la Dirigente reggente dell’Istituto Comprensivo di Papanice ed, infatti, la manifestazione si è svolta in connubio tra le due scuole.
La palestra si è riempita ben presto degli alunni crotonesi e di quelli arrivati dalla frazione, educati si sono sistemati, quasi tutti in magliettina bianca, in attesa delle varie rappresentazioni previste.
Un momento della rappresentazione teatrale degli alunni della Scuola primaria di Papanice guidati dal maestro Ernesto Maffei. Foto Rosario Rizzuto
Queste si sono imperniate attorno ad un progetto Pon realizzato dall’Istituto Comprensivo di Papanice e che ha visto protagonisti gli alunni della Scuola Primaria ma anche alcune mamme degli stessi.
Il progetto è stato portato avanti, oltre che da alcune docenti della scuola (tra le altre Tina Pace, Francesca Stricagnoli e Maria Rosaria Mesoraca), anche dagli esperti Luca Campagna, Adriana Facente, Ernesto Maffei ed Alessandra Siniscalchi.

I bambini di Papanice si sono esibiti in alcune canzoni: da “Nel blu dipinto di blu” a “Cuore Matto” a “La partita di Pallone” ma molto affascinante è stata anche la rappresentazione teatrale incentrata sul tema della libertà mentre, durante la mattinata, si sono esibiti anche in alcuni giochi ginnici.

Molto apprezzate ed applaudite anche le mamme che hanno accompagnato i bambini in alcune canzoni, si sono esibite anche loro con degli esercizi ginnici a suon di musica ma soprattutto hanno proposto una sfilata con abiti tipici degli anni ’60, per la quale hanno ricevuto i complimenti anche dalla Dirigente Padovano.

Davvero brave, belle e simpatiche queste mamme che si sono proposte in vari abiti ma anche, per esempio, in vestaglia, fatta anche maliziosamente scivolare via, e addirittura nella “tenuta”, molto sexy, della prima notte. Anche il Prefetto ci è sembrato apprezzare e divertirsi molto!

Sul finale le mamme hanno voluto ringraziare la Dirigente Padovano con una bella lettera nella quale si legge: “Oggi, noi mamme, vorremmo ancora una volta ringraziare la nostra Dirigente, la Dott.ssa Giuseppina Padovano, per averci fatto partecipare a questo progetto e soprattutto per le novità apportate. Vorremmo sottolineare che è stata una bellissima esperienza, che noi tutti, se ce ne fosse presentata una nuova possibilità, accetteremo volentieri”.

Ed ancora: “Quest’anno, grazie alla presenza della Dott.ssa Padovano, di iniziative ce ne sono state tante e tutte ben riuscite. Una Dirigente come lei nella nostra scuola mancava e non ne avevamo mai avute. Per questo motivo chiediamo alla Dott.ssa Giuseppina Padovano di non abbandonarci e di lottare per restare con noi, per migliorare la nostra scuola, perché pensiamo che il suo legame a questo paese sia molto forte, dal momento che anche lei è di origine papanicese”.

Le mamme, coinvolte in questa iniziativa, dopo aver ringraziato anche docenti e tutor, si mettono a disposizione della scuola: “Vogliamo, inoltre, far presente che saremo sempre disponibili per qualsiasi altre iniziative; ognuno di noi potrà sempre dare il proprio contributo e saremo contente di poterlo fare”.
Alcune mamme degli alunni di Papanice con gli abiti tipici degli anni '60. Foto Rosario Rizzuto
Queste le 19 mamme coinvolte nel suddetto progetto: Isabella Aracri, Mariella Benvenuto, Elisa Cardace, Alessandra Cau, Linda Comità, Rosaria Corrado, Adelina Elia, Flavia Elia, Luisella Elia, Daniela Laratta, Giuseppina Lerose, Novella Lerose, Teresa Lerose, Patrizia Megna, Rosa Giovanna Pace, Mary Spina, Rosy Stricagnoli, Francesca Turco e Maria Turco. 

Nel finale si sono esibiti anche alcuni alunni della stessa “Codignola” che hanno proposto la canzone “Italia” di Mino Reitano e l’Inno Italiano.
Sorpresa finale con l’arrivo nella palestra di una bella torta tricolore con tanto, stampate sopra, la foto del Prefetto Panìco e di alcuni bambini della scuola primaria “Codignola” impegnati a cantare l’inno di Mameli, foto, quest’ultima che, alcuni mesi fa, era stata pubblicata sulla prima pagina de Il Crotonese.
A seguire, in tre gallery fotografiche, le mie foto della manifestazione:
Gallery 1
Gallery 2
Gallery 3.
ROSARIO RIZZUTO

Manifestazione di fine anno tra Scuola Codignola e Istituto Comprensivo di Papanice: un servizio video di Rosario Rizzuto

Emozioni al saggio di fine anno alla Scuola Media di Scandale: l'articolo

SCANDALE – Ti dà sempre qualcosa, non te ne vai senza un pensiero dopo aver assistito al saggio finale della Scuola Media di Scandale organizzato, in primis, dalla professoressa Marinella Donato.
Soprattutto la rappresentazione dialettale, lancia, anno dopo anno, un messaggio e tra risate, più o meno marcate, chi ha orecchie per intendere, va via riflettendo.
Non sappiamo se, dopo aver assistito ad una tale rappresentazione, una persona cambia modo di vedere le cose, ma i ragazi di Scandale e le loro professoresse il sassolino lo lanciano, in qualche cuore, prima o poi, farà breccia!
Una fase della rappresentazione teatrale alla Scuola Media di Scandale. Foto Rosario RizzutoAnna Maria Paparo e Francesco Rota, come provetti presentatori danno il via alla manifestazione, la sala, più che altro un angolo della scuola adattato (ma siamo certi che la nuova amministrazione del sindaco Carmine Vasovino, intravisto in sala, porrà fine alla mancanza di uno spazio vero per questo tipo di rappresentazioni), è stracolmo di gente: genitori, amici, molti attrezzati con macchinette fotografiche e telecamere.
Si parte così: “L’anno scolastico sta per finire e anche noi vogliamo festeggiare il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, abbiamo preparato, quindi, alcuni canti risorgimentali ed altri. Iniziamo subito con l’Inno di Mameli”.

Si spazia dalle canzoni cantate a quelle suonate.
A seguire è la volta di “Addio mia bella addio”: i ragazzi sono bravi e gli applausi si sprecano.
Tocca, quindi, alla classe II^ B che con il flauto propongo “La bandiera di tre colori”.
La Seconda B in scena al saggio finale della Scuola Media. Foto Rosario RizzutoUn susseguirsi di emozioni con “Mamma” e quindi le canzoni, che non possono non riempirti di brividi, “Briganti se mora” e “Ritornella”. C’è spazio anche per “l’Italiano” di Totò Cutugno. Si esibiscono molte classi, alcune mischiate tra loro e dopo le canzoni tocca al ballo con la bella rappresentazione della canzone “Bella Italy” dei Ricchi e Poveri messa in scena da alcune ragazze il cui studio della danza è evidente.
Chi partecipa da tempo al saggio di fine anno, sa che alla fine, c’è la commedia e cresce l’attesa per questo momento.
Il testo scelto questo anno è “A famigghia… difittusa”, commedia brillante di Calogero Maurici elaborata da Pietro Maurici.

I presentatori spiegano: “In questa commedia l’autore ha voluto parlare di alcuni difetti fisici per far capire che nessuno è perfetto e che proprio queste persone sono quelle che sanno dare più amore, visto che, in questa società, pochi sanno dare senza ricevere”.
Dicevamo: risate e riflessioni, con la speranza che, dopo le risate, a qualcuno sia rimasta qualcosa!
I nostri ragazzi ci hanno provato e sono stati davvero bravi.

Questi i personaggi e gli attori: Santino Colluccello (padre) interpretato da Fernando Artese, Assunta Pomodoro (la moglie) Federica Noce, Lavinia Colluccello (la figlia) Maria Salerno, Massimo Scassamento (il fidanzato) Antonio Lonetto, Stefano Scassamento (il padre di Massimo) Alessandro Trivieri, Rosa Buffa (la moglie di Stefano) Luisa Cirillo, Felice Scassamento (il padre di Stefano) Lucio De Biase, Maricchia Musso (vicina di casa dei Colluccello) Clementina De Biase.
Tutti bravi ma ci piace segnalare, anche se la loro parte non è stata da protagonisti, la bravura nelle loro esibizioni di Lucio De Biase (che ha fatto spellare le mani al pubblico presente) e la simpatia (nonostante il suo personaggio fosse fissato con il malagurio e vedesse disgrazie dapertutto) di Clementina De Biase.
Foto di gruppo finale tra studenti e professoresse. Foto Rosario RizzutoIl finale, con tanto di fiori a sorpresa, per le professoresse Artese, Donato, Polito e Tassi, è tutto per i ringraziamenti, da parte dei ragazzi che sosteranno gli esami della terza media e che quindi lasciranno la scuola di Scandale, per le loro prof. ed in particolare per la professoressa Donato “con la quale non sono mancate le incomprensioni ma poi ci siamo ritrovati”.

Merita davvero una lode questa brava e bella docente che arriva da San Mauro Marchesato, ma ormai, in certo senso, scandalese di adozione, visto che è stata la docente di musica anche dei papà o delle mamma di alcuni degli alunni oggi in scena!

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ROSARIO RIZZUTO

La Terza B Primaria di Scandale festeggia il pensionamento del maestro Amedeo Natale

SCANDALE – Il momento della pensione è una fase importante della vita di ogni uomo, c’è gente che non vede l’ora di lasciare l’ufficio, i colleghi, la fabbrica, le macchine, altri, invece, ritarderebbero quanto più possibile questo giorno.

Non sappiamo se il maestro Amedeo Natale di San Mauro Marchesato, ma da alcuni anni insegnante di matematica presso la Scuola Primaria di Scandale, appartiene ai primi o ai secondi ma di certo dopo la bella festicciola che, a sorpresa, gli hanno preparato i propri aluni della classe 3^ B, un po’ di rammarico in più, nel dover lasciare questi bambini, praticamente a metà ciclo scolastico, lo avrà.

I suoi allievi, coordinati dalla maestra di italiano Carmela Coriale e dalla rappresentante di classe, Concetta Masi, sempre molto attiva nell’impegnarsi per la propra figlia Gloria ed i suoi compagnetti, si sono organizzati di nascosto dal docente: hanno preparato una canzoncina ed altri momenti per salutare il loro maestro.
Il maestro Amedeo natale con alcuni dei suoi alunni. Foto Rosario Rizzuto
Tutto molto bello: la sorpresa del maestro nell’arrivare nella stanza preparata per l’occasione dove ha trovato ad aspettarlo i suoi alunni e alcuni dei loro genitori più qualche collega, il bel canto dedicatogli dai bimbi, la consegna, da parte di ogni bambino, di una rosa al maestro Amedeo a formare un bel mazzo, la consegna del regalo fattogli dai bambini.

Commozione anche tra i bambini tanto che una non è riuscita a trattenere le lacrime.
Quindi spazio alla festa con la consumazione dei dolci e delle bevande portate dai genitori.
Nel finale della piccola festecciola nell’aula c’è stato anche un ideale passaggio di consegne tra lo stesso Amedeo Natale e la maestra Melina Carnevale che dal prossimo anno scolastico insegnerà matematica in quella che sarà la 4^ B.

Ma qualunque maestro succederà ad Amedeo Natale non sarà facile, per i 16 bambini scandalesi, dimenticare i tre anni trascorsi insieme al loro bravo maestro per il quale non sono mancate, durante la manifestazione,  parole di elogio da parte dei colleghi presenti nonché dei genitori intervenuti alla festicciola.

Il maestro Natale ha ringraziato tutti per la bella sorpresa ed ha assicurato che non si perderà e che, quando si troverà a passare da Scandale, farà certamente un salto per salutare i propri allievi.
ROSARIO RIZZUTO

La Primaria di Scandale in viaggio d'istruzione a Scilla e Reggio Calabria. Le mie foto

SCANDALE – Da sempre i viaggi d’istruzione sono stati un punto di forza della programmazione didattica e del Pof (Piano Offerta Formativa) delle scuole di Scandale e anche quest’anno non sono stati da meno.
Un momento della gita. Foto Rosario RizzutoAbbiamo avuto il piacere di seguire, in una di queste uscite, che una volta si chiamavano gite, le classi terze A e B ed una quinta della Scuola Primaria che si è recata a Scilla e Reggio Calabria.
Un’esperienza iniziata la mattina presto e che ha coinvolto, oltre ai bambini, anche alcuni genitori che si sono organizzati, grazie al supporto delle rappresentanti di classi tra le quali Concetta Masi e Iole Simbari, con un pullman a parte.

Ad accompagnare i ragazzi i maestri di classe: Carmela Coriale, Amedeo Natale, Antonio Trivieri, Pina Brescia, Rosetta Natale e la vicaria Elisa Ritelli.
Il viaggio è stato molto bello e dopo la visita alla stupenda Scilla e al suo castello, accompagnati da una bravisisma guida, i bambini scandalesi hanno fatto la pausa pranzo presso un Mc Donald’s di Reggio Calabria per poi recarsi presso il Museo di Reggio Calabria dove hanno assistito ai lavori di restauro dei famosi Bronzi di Riace e quindi hanno visitato il museo.
I bambini di Scandale appena arrivati a Scilla. Foto Rosario RizzutoDopo un giro per il corso di Reggio Calabria prima di far ritorno al pullman.
Entusiasti i ragazzi per quanto vissuto, comprese le due soste alla stessa stazione di servizio di Pizzo: la prima in mattinata e l’altra durante lo splendido tramonto che si può osservare sulla costa tirrenica della Calabria.

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ROSARIO RIZZUTO

Da un'idea di Irene Magistro a Mesoraca il primo asilo internazionale

C'è da rimanere senza parole per le infinite capacità e doti di Irene Magistro.

L'avvocato mesorachese, già organizer crotonese del Meetup di Beppe Grillo, si è "inventata"  nella sua cittadina, l'asilo internazionale che è meglio spiegato nei video seguenti:
 

Il Premio Pucciarelli d'Afflitto del Rotary fa 45 anni. Domani le premiazioni. X l'I.C. di Scandale sugli scudi Giuseppe Rizzuto

Il Rotary Club di Crotone – informa una nota stampa del responsabile del Premio, Salvatore Perri -, come ogni anno, organizza la tradizionale cerimonia di premiazione degli alunni più meritevoli, con la consegna della targa intitolata agli illustri soci Avv. Francesco Pucciarelli ed Avv. Raffaele D’Afflitto.

La manifestazione, giunta alla 45^ edizione, si terrà Sabato 21 Maggio 2011 alle ore 10,00 presso l’auditorium dell’Istituto “Sandro Pertini” – Viale Matteotti – Crotone, e vuole essere un’occasione per diffondere la consapevolezza che la cultura è condizione primaria per la crescita morale, civile e sociale del nostro territorio.

Verranno premiati 50 alunni di tutte le scuole della provincia di Crotone, i più meritevoli, ai quali verrà data una targa ed un attestato.
Qui di seguito troverete l’elenco completo dei Premiati, i relativi istituti di appartenenza ed i giudizi:
 
Amato Laura
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
“Belvedere Spinello”
Alunna seria e motivata, sempre disponibile al dialogo educativo e alla
collaborazione  con i compagni in difficoltà. Nel corso del triennio si è impegnata con costanza e senso di responsabilità, conseguendo brillanti risultati in tutti gli ambiti disciplinari.
 
 Amato Marianna
Liceo Classico Statale
“Borrelli”
Santa Severina
Studia con entusiasmo tutte le discipline elaborandone i contenuti in maniera personale e critica. Infatti , affronta i vari momenti della vita scolastica con spirito critico e creatività. Nonostante il suo carattere sia schivo e riservato, è sempre pronta a collaborare sia con i compagni verso i quali è attenta e generosa, sia con i docenti, verso i quali è rispettosa e puntuale. Nella vita è una ragazza attiva e piena di interessi: ama leggere, viaggiare e suonare. Coltiva la sua passione per la musica frequentando,, con ottimi risultati, il Conservatorio Musicale. Possiede maturità di pensiero ed ottime doti logiche ed espressive che unite alla sua forza di volontà le hanno dato, e le daranno,  risultati eccellenti nell’ambito scolastico ed extrascolastico.
 
Ammirati Carolina
ISTITUZIONE SCOLASTICA STATALE
IV Circolo
Crotone
molto responsabile e rispettosa delle regole e dei compagni, oltre che degli insegnanti, con i quali ha stabilito ottimi rapporti, ha seguito le attività didattiche con assiduo interesse e  partecipazione attiva  profondendo nello studio un  impegno serio e costante, che, accompagnato da un efficace ed autonomo metodo di studio, le  ha permesso di conseguire un ottimo livello di conoscenze ed abilità disciplinari e un  appropriato uso dei loro  linguaggi.
 
 Benincasa Felisia
ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO STATALE
LICEO SCIENTIFICO
STRONGOLI
Seria e responsabile, rapida nell’intuizione e tenace nell’applicazione, convincente nelle argomentazioni e chiara nell’esposizione. Oltre a sviluppare nel corso degli studi, conoscenze precise e approfondite, ha maturato doti umane e intellettive tali da rendere più organica la su personalità.
 
 Bisceglia Anna
DIREZIONE DIDATTICA STATALE
II CIRCOLO  “Rosmini- A. Frank”
CROTONE
Durante il corso degli studi si è distinta per capacità ed impegno, manifestando costantemente il desiderio di allargare le proprie conoscenze e mostrando interesse e predisposizione per tutte le discipline. La serietà nell’affrontare i suoi doveri scolastici, la disponibilità e la dolcezza verso i compagni ed insegnanti  hanno evidenziato una personalità responsabile e matura nel risolvere i problemi quotidiani raggiungendo  ottimi risultati frutto di tenacia, intuito, impegno assiduo ed elaborazione  personale.

Borrelli Lidia
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
“Maria G. Cutuli”
Crotone
Ragazza seria e sempre disponibile al dialogo, svolge il lavoro scolastico con determinazione e vivo senso di responsabilità. Dotata di ottime capacità logico-intuitive riesce ad elaborare le varie problematiche in modo lodevole. Ha riportato la migliore media della Scuola. Da qui la decisione unanime del Consiglio di Classe di selezionarla quale candidata al prestigioso premio “Pucciarelli D’Afflitto” del Rotary Club di Crotone
 
Bruni Silvia
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
TORRE MELISSA
Alunna educata, matura e rispettosa delle regole scolastiche; ha sempre dimostrato atteggiamenti di collaborazione e solidarietà. Dotata di spiccate capacità intuitive e logiche e di solide abilità linguistiche  ed espressive, ha partecipato in maniera costruttiva a tutte le attività proposte, esternando, in ogni occasione, vivo interesse, impegno costante, serietà e desiderio di ampliare la propria sfera cognitiva. Autonoma e sicura nell’organizzazione del lavoro scolastico, ha conseguito un ottimo livello di preparazione e formazione.
 
Bubba Annalisa
ISTITUTO STATALE D’ ISTRUZIONE SUPERIORE
“I.P.S.S.A.R.”
Le Castella
Da un punto di vista comportamentale ha dimostrato maturità nei rapporti interpersonali sia nell’ambito del gruppo-classe che nei confronti dei docenti. Sensibile alle problematiche sociali, è disponibile ad offrire il suo aiuto a chi lo richieda. Matura e responsabile risponde agli stimoli che le vengono offerti in modo costruttivo ed encomiabile.
 
Caparra Francesca
DIREZIONE DIDATTICA  STATALE
“ X CIRCOLO”
Crotone
ha favorito le sue positive capacità naturali, per l’impegno costante e il
vivo interesse per le discipline e dedizione per la lettura personale.
Si è distinta per la sua riservatezza e buone maniere, per l’umiltà e la serietà
nell’affrontare il lavoro scolastico quotidiano e per la solidarietà verso i compagni.
 
Carioti Luigi
 ISTITUTO TECNICO NAUTICO STATALE
“MARIO CILIBERTO”
CROTONE
Allievo dalla condotta ineccepibile, si è ben inserito nella comunità scolastica del Mario Ciliberto. La sua carriera scolastica è stata sempre caratterizzata dalla serietà dell’impegno e dallo studio metodico ed approfondito di tutte le discipline, che gli hanno consentito di acquisire le competenze necessarie per poter svolgere adeguatamente l’attività professionale o per proseguire gli studi universitari. Punto di riferimento della classe, si è sempre mostrato disponibile ad aiutare i compagni, che lo rispettano e lo ammirano per la sua personalità equilibrata e responsabile.

 Cordua  Alessia
LICEO GINNASIO STATALE
“PITAGORA”
Crotone
Alessia ha saputo arricchire il proprio bagaglio culturale con una costante
 e accurata ricerca personale .Ha mostrato sempre vivo interesse per tutte
 le tematiche trattate  nel quinquennio,partecipando alla vita scolastica
 con entusiasmo  e  grande senso di responsabilità. Aperta e cordiale,
ha istaurato con i compagni e con i docenti rapporti improntati al rispetto
e alla collaborazione.
 
Covelli  Maria  Pia
SCUOLA MEDIA STATALE
“DON MATTEO LAMANNA”
MESORACA
E’ una ragazza equilibrata. Il suo comportamento con gli adulti e con i compagni è stato improntato sul rispetto di sé e degli altri. Socievole con tutti, è stata costantemente una guida e una collaboratrice nel gruppo. Nei confronti della realtà da conoscere e dei nuovi apprendimenti si è posta prevalentemente con atteggiamento creativo. Nelle sue manifestazioni si è dimostrata intelligente, sensibile e sicura, rivelando un ottimo grado di maturità.
 
 Dattolo Maria Antonietta
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
Rocca di Neto
L’alunna ha mostrato, nel corso del triennio, un  comportamento responsabile verso i doveri scolastici che ha svolto con serietà, ordine e precisione. E’ stata corretta nei rapporti con  coetanei e adulti con i quali ha interagito in modo costruttivo. Ha saputo gestire adeguatamente la propria emotività ed è riuscita ad esprimere con chiarezza e ordine logico le varie informazioni pervenendo così ad una sicura padronanza di abilità e conoscenze e ad una formazione culturale e umana adeguata ai ritmi dell’età.
 
De  Franco  Alex
 Istituto Comprensivo Scuola Media Statale
“DI BONA”
CUTRO
L’alunno  si è  sempre distinto  per  l’accurato  impegno  e  per  la  viva  partecipazione  alla  vita  scolastica  .La curiosità  e  la  creatività  hanno  caratterizzato ogni  sua  attività e lo hanno  portato  ad  affrontare  temi ed  argomenti  anche  complessi . Sa applicare  le  proprie  conoscenze  in modo  corretto   e  si  rende  sempre  disponibile  verso  qualunque iniziativa  scolastica  ed  extrascolastica
 
De Masi Martina
ISTITUTO STATALE D’ ISTRUZIONE SUPERIORE
“G.V. GRAVINA”
Crotone
Martina,attenta, responsabile e partecipe, si è distinta per l’impegno non solo nelle attività curriculari anche in quelle extracurriculari. Dotata di capacità di analisi, sintesi, logico-espressive e di un valido metodo di lavoro, ha allargato e approfondito le tematiche trattate conseguendo eccellenti risultati in tutte le discipline.
 
 De Siena Pietro
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
“V. ALFIERI”
Crotone
L’alunno si è contraddistinto sempre per la responsabilità e per l’impegno di qualità, assiduo e interdisciplinare.  Le capacità logiche, intuitive e creative unite a un valido metodo di studio, hanno favorito in modo determinante il processo di maturazione e di sviluppo culturale.
 Il comportamento corretto, la disponibilità e il rispetto nei rapporti interpersonali hanno sviluppato nel ragazzo una lodevole formazione sociale e personale.

 Durante Saverio
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
“CICCO SIMONETTA”
CASTELSILANO
è un ragazzo dal carattere aperto e comunicativo, sempre altruista, disponibile e propositivo. Educato e corretto nei rapporti interpersonali, si distingue per impegno, molteplicità di interessi e duttilità mentale. Manifesta le proprie idee, il proprio pensiero e la sua spiccata personalità con garbo ma al contempo con fermezza. Curiosità intellettuale e volontà di apprendimento l’hanno guidato nel suo percorso di formazione.
 
Frustaci Luigi
DIREZIONE DIDATTICA STATALE
“III CIRCOLO”
CROTONE
L’alunno si è rilevato sin dal 1° anno un bambino maturo responsabile sempre interessato a tutte le attività educative curriculari ed extracurriculari .Ha partecipato sempre a concorsi realizzati in collaborazione con enti ed istituti classificandosi sempre ai primi posti. Estroverso solare aperto ad ogni relazioni significative.
 
 Garzieri Simone
ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE STATALE
“GUIDO DONEGANI”
CROTONE
Lo studente ha acquisito la capacità di apprendere evidenziando una costante e positiva evoluzione sia a livello comportamentale sia  in quello cognitivo . Comunica utilizzando i diversi linguaggi con efficacia e precisione . Le sue conoscenze sono approfondite e coscientemente utilizzate . E’ consapevole di vivere in una realtà complessa di cui possiede chiavi di lettura , di interpretazione e spirito critico . Si orienta di fronte a possibilità diverse e mantiene con responsabilità le scelte fatte . E’ capace di stabilire relazioni chiare , dirette e corrette con se stesso , con l’altro e con la realtà . Buona la partecipazione al funzionamento del gruppo classe, scrupoloso al rispetto dell’ambiente, delle regole di classe e del regolamento d’Istituto .
 
Giordano Anna
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
“Cicco Simonetta”
Cerenzia
Alunna attiva, pronta ed impegnata a tutti i livelli. Evidenzia molteplici interessi ed una buona  apertura mentale per tutti i settori dell’apprendimento.  Approfondisce gli argomenti di studio dimostrando consapevolezza delle sue capacità e desiderio di elevarsi culturalmente. Si è sempre distinta per senso di responsabilità, perseveranza negli impegni e disponibilità per ogni attività, costituendo nel gruppo classe un punto di riferimento. E’ pervenuta ad un ottimo livello di formazione culturale e ad un armonico sviluppo della personalità.
 
Greco Cinzia
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE
“G. GANGALE”
CIRÒ MARINA
La Ragazza, dotata di ottime capacità relazionali, partecipa in modo attivo,costruttivo e pertinente al dialogo educativo. Ha un comportamento corretto e rispettoso nei confronti dei Docenti,compagni e di tutto il personale Scolastico.
 
Grisi Francesco
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
S. Mauro Marchesato
Pronto e intuitivo, molto disponibile verso i compagni, riflessivo e maturo nei ragionamenti, rivela ottime capacità intuitive. Sa valutare, analizzare e coordinare le diverse percezioni e conoscenze. Mostra senso di responsabilità e fiducia nelle proprie capacità che sfrutta sempre al massimo.
 
Iembo Katia
ISTITUTO STATALE D’ ISTRUZIONE SUPERIORE
“I. T. C.”
CUTRO
ha dimostrato interesse e partecipazione al lavoro scolastico impegnandosi nello studio ed ottenendo ottimi risultati. Spigliata nel linguaggio e con ottime competenze negli scritti, comunica con chiarezza anche nelle lingue straniere. Sempre disponibile verso i compagni ed i docenti ha raggiunto eccellenti conoscenze e abilità grazie  anche a notevoli capacità logico deduttive.
 
Ierardi Luigi
ISTITUTO TECNICO COMMERCIALE
“A. LUCIFERO”
Crotone
Ha manifestato nel corso degli anni, un interesse notevole ed un impegno costante per le attività scolastiche. La conoscenza approfondita delle materie, il rigore e la ricchezza espositiva ed argomentativa, l’ ottima capacità di analisi e di sintesi gli hanno permesso di conseguire sul piano delle conoscenze, delle abilità e delle competenze risultati eccellenti spendibili sia in campo lavorativo che universitario
 
 Lerose Debora
ISTITUTO COMPRENSIVO
“VII CIRCOLO”
PAPANICE
L’alunna ha dimostrato di avere consapevolezza di sé, ottime conoscenze e competenze disciplinari e abilità operative. E’ Stata capace di apprendere ad apprendere in modo consapevole e competente riflettendo sulle sue esperienze. E’ stata in grado di orientarsi autonomamente nelle conoscenze , per trasferirle in ambiti diversi. Si è sempre saputa esprimere con padronanza linguistica organizzando le informazioni con criteri logici, riflettendo sul proprio percorso formativo, e utilizzando anche eventuali errori come possibile risorsa
 
 Lombardo Salvatore
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
“G.T. CASOPERO”
CIRO’ MARINA
 Alunno sicuro di sé, maturo ,sa  instaurare rapporti solidi e rispettosi con docenti e compagni.
Si impegna e partecipa con regolarità e costanza alle attività proposte, dando un brillante contributo personale. Sa esprimere idee coerenti padroneggiando strumenti espressivi e argomentativi e adeguando il linguaggio e il comportamento ad ogni contesto. Ha  raggiunto  ottimi livelli in tutte le discipline.
 
 Londino  Erica
Scuola Media Statale
“VII CIRCOLO”
PAPANICE
La maturità, la responsabilità, nonché le capacità critiche e riflessive sono le componenti essenziali che hanno contraddistinto, nell’arco del triennio, la crescita umana e culturale dell’alunna Londino Erica. Aperta alla socializzazione e al dialogo educativo ed interpersonale, costantemente desiderosa di ampliare e approfondire sempre nuove conoscenze in tutti gli ambiti disciplinari, ha profuso un impegno lodevole nello studio, proponendosi come positivo punto di riferimento e stimolo per i compagni.
 
Loria Teresa
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
“Cicco Simonetta”
Caccuri
Alunna sensibile, seria e responsabile, sempre disponibile verso i  compagni e i docenti, si è impegnata in ogni attività proposta  in modo valido e costruttivo. Ha partecipato  alla vita scolastica con notevole interesse  e con entusiasmo, mostrando  intraprendenza e sicurezza di sé. La perseveranza nello studio, l’autonomia organizzativa e di giudizio, la capacità di riflessione, il forte senso del dovere le hanno permesso di raggiungere   una completa  preparazione culturale e  un lodevole livello di maturazione globale.
 
Mauro Michela
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
“ROCCABERNARDA”
Ha raggiunto un notevole livello di maturazione generale per capacità d’impegno, attenzione, intuizione, socievolezza. Elemento trainante della classe ha personalità equilibrata e ricca. In campo cognitivo denota completa padronanza dei contenuti, intelligenza aperta e originalità creativa.
 
Ottaviano Roberta
SCUOLA MEDIA STATALE
“ALCMEONE”
CROTONE
L’alunna, con la sua attiva e consapevole partecipazione alla vita della Scuola, ha raggiunto ottimi livelli di maturazione globale. Sa porsi degli obiettivi ed ha la forza di volontà e la perseveranza necessaria a realizzarli, sia da sola, sia nelle attività di gruppo. E’ molto disponibile verso gli altri, spicca per doti di iniziativa e di collaborazione. Ama leggere molto e ciò le consente di ampliare la sua formazione culturale ed umana.
 
Ottobrini Alex
CIRCOLO DIDATTICO STATALE
Cutro
Una delle qualità che merita di essere rimarcata in  Alex, è la costante tranquillità, che non viene meno neanche nelle situazioni di tensione. Riesce ad inserirsi in modo intelligente partecipando nelle più diverse esperienze, apportandovi contributi di equilibrio e novità e manifestandoli sempre con modestia,riservatezza e disponibilità alla condivisione.
 
Pacenza Claudia
SCUOLA MEDIA STATALE
“GIOVANNI XXIII”
CROTONE
Ha sempre dimostrato, nell’arco del triennio, impegno,partecipazione ed interesse. Durante il lavoro scolastico. Dotata di buone capacità di analisi, di sentesi e di logica, si è sempre distinta nell’ambito del gruppo-classe. Sono,altresì,encomiabili le sue doti espressive che si concretizzano nell’esporre con chiarezza,proprietà di linguaggio e ordine quanto appreso e studiati.
Anche nel comportamento,nel relazionarsi con i compagni e gli insegnanti ha manifestato il rispetto delle regole, che evidenzia quanto sia ben avviato il processo di maturazione e di crescita anteriore.
 
Pedace Andrea
ISTITUTO PROF. STATALE SERVIZI COMMERCIALI,
TURISTICI E DELLA PUBBLICITA’
“SANDRO PERTINI”
CROTONE
Allievo che ha sempre manifestato vivo interesse per le esperienze culturali e sociali che sono state alla base della sua crescita e hanno contribuito a formare una personalità in grado di assumere atteggiamenti consapevoli e maturi. Grazie alle sue doti intellettuali, alla spiccata curiosità di conoscenza, alle capacità critiche e creative, la sua preparazione, sostenuta da efficacia argomentativa, spazia ben oltre i contenuti scolastici. Va evidenziata, inoltre, la piena disponibilità verso i compagni per i quali è sempre stato sicuro punto di riferimento.
 
Perri Monica
ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO STATALE
STRONGOLI
Alunna responsabile e disciplinata, comunica in modo esaustivo i messaggi scritti, orali, grafico-espressivi, rielabora autonomamente i contenuti utilizzando i linguaggi specifici con padronanza, ottime le sue capacità logiche, intuitive e critiche, positivo il livello di maturazione globale.
 
Poerio Maria Grazia
SCUOLA MEDIA  STATALE
“G. DA FIORE”
Isola Capo Rizzuto
Ragazza brillante e sensibile, si relaziona con giovialità, ottimismo e disponibilità.  Cogliendo tutte le opportunità didattiche e svolgendo attività di approfondimento ha conseguito eccellenti risultati. L’approccio interessato, la disciplina nello studio, la capacità di analisi conferiscono al suo percorso di studi aspetti solidi, ampi e di prospettiva
 
Polizzi Ada
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
“PALLAGORIO”
Le ottime capacità di apprendimento, di analisi, sintesi, unite a uno studio continuo e approfondito hanno arricchito costantemente la preparazione e la maturità dell’ alunna. Attiva e responsabile è stata spesso elemento trainante dei compagni in iniziative ed attività.
 
Principe Davide
ISTITUZIONE SCOLASTICA STATALE
V Circolo
“Ernesto Codignola”
Crotone
Fin dall’inizio del ciclo di Scuola Primaria, ha mostrato di possedere ottime capacità di osservazione, di riflessione, di elaborazione personale.
Ha sempre mostrato interesse, impegnandosi nei vari ambiti disciplinari, con entusiasmo e desiderio di apprendere per allargare il proprio bagaglio di conoscenze. Sempre aperto e disponibile con tutti, rispettoso delle regole, ha evidenziato nei confronti della scuola un atteggiamento serio e responsabile pervenendo ad un soddisfacente grado di maturazione generale.
 
 Pucci Giada
IST. PROF. STATALE
INDUSTRIA ARTIGIANATO “BARLACCHI”
CROTONE
Il processo formativo vissuto da Giada durante l’intero quinquennio è stato caratterizzato da eccezionali progressi. Si è fatta apprezzare per il lodevole comportamento, il vivo interesse ed il costante impegno, supportato da una significativa e singolare partecipazione ad ogni attività. L’alunna è in grado di utilizzare con competenza la strumentazione computerizzata operando in ogni fase del ciclo di progettazione e produzione.
 
 Renda Francesca Giuditta
LICEO SOCIO PSICO PEDAGOGICO
MESORACA
L'allieva possiede conoscenze complete ed approfondite che sa applicare in ogni situazione,un personale orientamento di studio e capacità di saper rinnovare criticamente il proprio patrimonio culturale. Profonda e capace di apporti
personali,stabilisce relazioni,anche complesse,e si interessa non solo del  suo sviluppo intellettivo ma,anche,della sua formazione sociale. Ha interiorizzato le regole della connivenza e partecipa attivamente alla vita della scuola apportando il suo positivo contributo.
 
Rizzo Pasquale
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
“N°1”
CIRÒ MARINA
L’alunno si è sempre distinto per educazione, senso del dovere ed impegno responsabile ed assiduo; desideroso di accrescere il suo patrimonio culturale si rende disponibile verso qualsiasi proposta didattica che affronta con entusiasmo e spirito critico. Possiede un autonomo e proficuo metodo di studio che gli consente di acquisire le diverse conoscenze con facilità. Sa utilizzare le esperienze scolastiche per orientare al meglio i propri comportamenti e per operare scelte di vita.
 
Rizzuto Giuseppe
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
SCANDALE
Il lusinghiero curriculum scolastico e l’eccellente profitto conseguito nell’arco del triennio concorrono a delineare la personalità dell’alunno in termini di piena maturazione. Serio e responsabile, ha saputo costruirsi un intelligente ed efficace metodo di studio. Sostenuto da un’ottima strumentalità di base e da un sicuro possesso dei mezzi logico-espositivi, è pervenuto ad una completa acquisizione  dei contenuti disciplinari.

 
Rocca Claudia
ISTITUTO COMPRENSIVO
“Borrelli”
Santa Severina
L’allieva, nel corso del triennio ha evidenziato un ottimo grado di maturità. desiderosa di affrontare e approfondire le conoscenze, ha sempre profuso un impegno lodevole nello studio, proponendosi come modello di serietà e disponibilità verso tutti.
 
Scutifero Nicoletta
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
“CASABONA”
La serietà di intenti, la curiosità verso ogni forma del sapere, l’applicazione tenace hanno sempre contraddistinto la sua partecipazione alle attività scolastiche, consentendole di raggiungere significativi traguardi cognitivi e di potenziare le sicure doti intellettive.
 
 Sorrentino Vincenzo
ISTITUTO ISTRUZIONE SUPERIORE D’ARTE
“E. SANTONI”
CROTONE
L’allievo è sempre partecipe a tutte le attività scolastiche, attento e propositivo alle richieste didattiche di tutte le discipline. E’ coinvolto positivamente nel dialogo educativo, sia in orario scolastico che extrascolastico. E’ ben integrato nel gruppo classe e ottimamente socializzato. Il livello di educazione è ottimo così come il suo rispetto delle regole e dei doveri. I suoi rapporti con i compagni e i professori sono responsabili e maturi. Ha ottimi risultati in tutte le materie con punti di eccellenza.
 
 Torchia Cristina Elena
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
“Don Milani”
Crotone
Alunna moralmente ed eticamente ineccepibile. Ha palesato una naturale attitudine ad apprendere ed un amore costante per la conoscenza. È riuscita a potenziare, anche attraverso l’approfondimento personale, doti speculative, percezioni estetiche, ragionamenti deduttivi, induttivi e critici, che ha saputo esprimere con una dialettica e uno stile dinamici, creativi ed originali, conseguendo brillanti risultati in tutti gli ambiti disciplinari
 
 Urso Gabriella
ISTITUTO COMPRENSIVO
“Verzino”
L’alunna si è distinta per aver maturato una consapevole identità personale, per il suo spirito di costruttiva e costante collaborazione, di disponibilità soprattutto verso i compagni in difficoltà, sempre apportando positivi contributi all’interno gruppo classe. Grazie al senso di responsabilità, alla viva curiosità di apprendere, ha acquisito organiche ed approfondite conoscenze, che sa elaborare in modo critico ed applicare autonomamente a situazioni nuove con ottimi risultati.
 
 Vasamì Valeria
ISTITUTO OMNICOMPRENSIVO STATALE
“ADORISIO”
Cirò
Alunna rispettosa delle regole scolastiche, è sempre corretta nei rapporti con gli altri, impegnandosi con riservatezza sia nell’affiancare i compagni in difficoltà che nell’interagire nei lavori di gruppo. Sa comunicare  esprimendosi con un lessico chiaro ricco ed appropriato
 
 Versea Federica
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
“A. Moro”
MESORACA
Alunna educata, socievole, partecipativa, si è impegnata nelle attività scolastiche ed extrascolastiche in modo attivo dimostrando eccellenti e non comuni capacità di analisi, sintesi, espressive, operative e critiche che le hanno consentito di conseguire ottimi risultati in tutte le discipline scolastiche
 
Voce Francesca
LICEO SCIENTIFICO STATALE
“FILOLAO”
CROTONE
Si è sempre distinta per la sua intelligenza, la sua coerenza logica, la sua chiarezza espositiva, il suo amore per il sapere. La sua partecipazione al dialogo  educativo è caratterizzata da un atteggiamento acutamente attento ma discreto, sensibile ma fermamente deciso. Eccellente il profitto.
 
Zurzolo Antonio
ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE
Cotronei
L’alunno corretto e riflessivo segue con interesse le proposte didattiche svolgendo un ruolo propositivo all’interno della classe. Concreta e meritevole la capacità di organizzare autonomamente le informazioni con le opportune valutazioni critiche per meglio arricchire il suo percorso formativo, precisa e sicura la padronanza delle conoscenze acquisite mediante assidua e costante applicazione al dialogo educativo e formativo.

Auguri e complimenti a tutti i vincitori, con il consiglio, non solo a loro, di non cullarsi sugli allori ma di cercare di dare sempre il massimo e di fare il proprio meglio nella vita…

La Scuola Media di Scandale in festa per Yasin

SCANDALE – Yasin (o Yassin) da ora in avanti avrà tre date di compleanno: quella in cui lui ricorda (pare che in Afghanistan lui non abbia mai festeggiato un compleanno) di essere nato, a settembre, il primo di settembre, quella che gli ha dato lo Stato Italiano quando Yasin è arrivato in Italia, ossia il primo di gennaio, e ora anche quella in cui i suoi compagni di classe e di scuola con i docenti e la presidenza della Scuola Media di Scandale gli hanno assegnato festeggiandolo l’11 Aprile.
 

Yasin Shnwari con la professoressa Roberta Tassi. Foto Rosario Rizzuto

Una gran festa che ha coinvolto tutta la scuola media del paese per i 15 anni di questo ragazzo afghano arrivato in Italia dopo una serie di peripezie.
I talebani, nel suo paese, gli hanno ucciso papà, mamma, un fratello ed altri parenti; per sua fortuna una zia è riusciuta a raccogliere un po’ di soldi e a farlo fuggire.
Impresa non facile, con un viaggio lunghissimo che ha toccato l’Iran, la Turchia, la Grecia, fatto a volte con mezzi di fortuna, a volte a piedi, fino al tanto agognato arrivo in Italia anche questo tragico e traumatico visto che il barcone sul quale viaggiava Yasin è affondato e alcuni suoi compagni di viaggio sono morti. Lui, per fortuna no, la sua forza di vivere e di avere un futuro, è stata più forte anche del tumultuoso mar Mediterraneo e così Yasin ha messo piede in Italia e poi è arrivato a Scandale, alla casa famiglia di Villa Condoleo.
 
A distanze di anni dalla sua morte, le opere volute da Don Renato riescono ancora a fare del bene, tanto bene.
L’idea di questa bella festa è stata dalla professoressa di inglese, Roberta Tassi, che ha coinvolto tutta la scuola, cercando di realizzare una festa a sorpresa che è rimasta tale fino all’11 aprile mattina, fino a poche ore dalla festa, quando Yasin, vista l’aria che si respirava, si è accorto di qualcosa.
Molti scolari hanno portato qualcosa da mangiare: bibite, patatine, dolci, torte che a prima vista potevano sembrare sufficienti per un esercito ma non avevamo calcolato la capacità di ingurgitare “schifezze” da parte dei ragazzi di oggi così quasi tutto è passato dai tavoli alla pancia dei presenti in men che non si dica!
Yasin ha spento le candeline sulle torte, e già, a dispetto dei tanti compleanni mai festeggiati, a Scandale ha soffiato su ben quattro torte!

 Yasin e gli altri ragazzi della casa famiglia con alcuni docenti della scuola Media di Scandale. Foto Rosario Rizzuto

In realtà la festa non è stata solo per Yasin ma la scuola media di Scandale, diretta dal dirigente Tommaso Borda, ha voluto festeggiare tutti i quattro ragazzi della casa famiglia frequentanti la Scuola Media e cioè, oltre a Yasin Shnwari, anche Raffaello Messina (13 anni), l’unico italiano, e poi i fratelli Fouzia Mourchid (una graziosa ragazza del Marocco di 16 anni) e il suo fratellino Badar anche lui di 13 anni.
“Tutti si sono prodigati per questa festa – ci dice la professoressa Tassi – hanno fatto anche una raccolta di soldi per regalare a Yasin un bel orologio (con tanto di incisione per ricordare la giornata e che è stato consegnato durante la manifestazione), altri regali sono stati acquistati per Yasin dagli insegnanti. Molte mamme hanno preparato dolci e chi non poteva ha comprato qualcosa. Lui non sapeva niente fino a poco fa e come avete visto si è molto commosso. E’ stata una festa molto semplice anche per fare vedere come la Scuola Media di Scandale ha accolto questi ragazzi particolari che magari, nella loro vita, fino ad oggi, hanno avuto solo rifiuti. Anche la casa famiglia sta facendo la propria parte. Cerchiamo insieme di darci una mano per salvare questi ragazzi, per far capire loro che la vita non è, per alcuni, solo morte, ma ci sono anche aspetti belli e noi abbiamo accolto questi ragazzi con grande affetto”.
 
Un messaggio su questa bella inziativa anche da parte della vice preside Lucia Polito: “In una società multiculturale e multietica alla scuola viene chiesto più di quanto abbia dato finora perché le nuove generazioni siano messe in grado di costruire un futuro di pace, libertà e benessere, di confronto e soprattutto di dialogo. Il futuro del nostro paese è legato a come sapremo gestire questa fase, complessa e molto delicata, di passaggio, di transizione di cui la scuola e la maggiore protagonista e responsabile. Quindi, oltre alla funzione educativa alla scuola, oggi viene chiesta  una funzione economica, sociale, una funzione socializzante dal momento che viviamo in una realtà ormai globalizzata e quindi ci auguriamo di dare a questi ragazzi quello che finora non hanno avuto”.
“Tutto il meridione in genere, e Scandale in particolare, – aggiunge la Professoressa Polito – sta dimostrando molta solidarietà verso gli stranieri che stanno arrivando in Italia senza distinzione tra profughi e clandestini, quindi dimostriamo sempre, in tutti i periodi dell storia, che il meridione ha vissuto sempre con molta passionalità gli eventi, anche quelli più drammatici come quello che stiamo vivendo”.

 Yasin con Fouzia e Badar Mourchid. Foto Rosario Rizzuto

“Tornando ai nostri scolari che stiamo festeggiando, questi ragazzi – conclude – hanno un po’ di difficoltà anche perché non conoscono bene la lingua ma c’è la parte loro la volontà di imparare, di conoscere, di confrontarsi e rapportarsi con i nostri scolari, di raggiungere, cioè, degli obiettivi”.
Una festa piena di gioia, dove a quella dei quattro ragazzi si aggiungeva quella di tutti i presenti, tra abbracci, foto e una gran gioia di vivere, lontano, per Yasin, dai brutti ricordi della sua terra che, siamo certi, lui tornerà a visitare quando anche lì arriverà la cosa più bella al mondo: la Pace!!!

Altre foto della giornata cliccando qui.

Mentre a seguire un breve video realizzato durante la festa.  

[Rosario Rizzuto]

Anche all'IC di Papanice, diretto da Giuseppina Padovano, nei giorni scorsi si è festeggiato l'anniversario dell'Unità d'Itali

Sono state tante, nei giorni che hanno preceduto il 17 marzo, le manifestazioni inerenti il 150esimo dell’Unità d’Italia.
Anche nelle scuole. Infatti, dopo le varie iniziative di Crotone, la festa è continuata anche all’Istituto Comprensivo di Papanice diretto dalla professoressa Giuseppina Padovano che ha indirizzato gli insegnanti a questo avvenimento con un progetto, a carico del Fondo d’Istituto, dal titolo: “Se fossi poeta, pittore, musicista…” che ha visto impegnati circa 150 scolari, facendo sbizzarrire la creatività di maestre e alunni.
Alcuni dei lavoretti realizzati dagli allievi dell'Istituto Comprensivo di Papanice. Foto Rosario Rizzuto
I festeggiamenti, a causa della mancanza di un locale idoneo a contenere tanta gente, si sono svolti, per motivi di sicurezza, nel campetto antistante la Scuola Secondaria di Primo Grado di Papanice.
Erano presenti tutti gli alunni dei vari plessi che fanno capo all’Ic di Papanice da Apriglianello a Margherita.
La dirigente Padovano e alcune insegnanti preparano il pane con olio e zucchero. Foto Rosario Rizzuto
“Il concetto di Unità nasce anche da quello di comunità. Per questo siamo tutti insieme: se siamo integrati nel piccolo, sappiamo amare la nostra Patria tutta, dalle Alpi agli Appennini”, ha detto la Dirigente che ha accolto i ragazzi, come già aveva fatto il giorno precedente per quelli della scuola Ernesto Codignola di Crotone, con una merenda povera, a base di pane e olio e una spolverata di zucchero, ma ricca di significato.
Gli allievi dell'Istituto Comprensivo di Papanice con la Dirigente Padovano ed alcune insegnanti. Foto Rosario Rizzuto
Merenda alla quale in pochi si sono sottratti anche se abbiamo notato che, per certi versi, era stata più gradita dai bambini dell’Ernesto Codignola.
Erano presenti numerosi genitori ed anche qualche nonno degli alunni.
Grandi protagonisti gli alunni della Scuola Primaria che, sotto la maestria dei loro insegnanti, hanno allestito cartelloni, un gigantesco mosaico raffigurante l’Italia che resterà a memoria negli anni, appeso, in bella vista, nell’atrio della Scuola Media di Papanice.
L'assistente amministrativa Lucia Servello posa vicino a dei lavori realizzati per i 150 anni dall'Unità d'Italia. Foto Rosario Rizzuto
Gli alunni della Primaria hanno preparato un calendario, decorato oggetti, inventato canti e poesie, molti degli oggetti preparati sono stati sistemati in una stanza della scuola media a formare una piccola mostra davvero pregevole; i giovani studenti di Margherita si sono esibiti cantando alcune canzoni a tema con la giornata tra le quali “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano.

Tra i momenti più belli della fantastica mattinata, nel finale, come manifestazione visiva dell’Unità d’Italia, i bambini, dai più piccli ai più grandi, hanno indossato i vestiti delle regioni italiane: un bel vedere sia per quanto riguarda gli abiti che il portamento dei bambini.
Anche la dirigente Padovano, titolare del Quinto circolo, è rimasta colpita da questa rappresentazione e per dovere di professionalità e attaccamento al suo paese di origine, ha deciso di fare esibire i bambini di Papanice, con i vestiti tipici, anche nella giornata del 17 marzo presso il monumento dei Fratelli Bandiera di località Bucchi, alla cerimonia dell’alza bandiera, integrandoli con gli allievi del Quinto Circolo “Ernesto Codignola” che dovevano rappresentare la scuola dell’Infanzia e Primaria della Provincia di Crotone.
La Dirigente Giuseppina Tonia Padovano con gli allievi che rappresentavano l'Italia. Foto Rosario Rizzuto
Nella stessa serata del 17 presso il Teatro Apollo, nella manifestazione finale per il 150esimo dell’Unità d’Italia, la dirigente Padovano è stata poi premiata con una targa per l’attaccamento dimostrato con le sue iniziative a questo evento nazionale. Quindi un riconoscimento meritato ed in un certo senso avallato anche da sua eccellenza il Prefetto Vincenzo Panìco che in tutte le manifestazioni ha sempre ringraziato i bimbi delle scuole dirette dalla Padovano per le emozioni che gli hanno suscitato.

ROSARIO RIZZUTO

La pagella del Primo Quadrimestre del mio piccolo Alex Rizzuto

Grande soddisfazione ieri pomeriggio ai colloqui di mio figlio Alessandro Rizzuto che, confermando i risultati positivi degli scorsi anni, ha ottenuto ottimi voti in questo primo quadrimestre.
Prima facciata con voti della pagella di Alessandro Rizzuto di Scandale. Foto Rosario Rizzuto col cellulare

Certo frequenta solo la terza elementare, ma se il buongiorno si vede dal mattino…
Seconda facciate pagella Alessandro Rizzuto. Foto Rosario Rizzuto col cellulare
Alex ha avuto dieci in quattro discipline,  nove in sei discipline (con la maestra Carmela Coriale e il maestro Amedeo Natale) e otto in Inglese che è stato comunque il voto più alto assegnato dal maestro Antonio Trivieri.
Giudizio finale del primo quadrimestre di Alessandro Rizzuto. Foto Rosario Rizzuto col cellulare

Il Giornalista Massimo Proietto visita alla Codignola ed oggi compie gli anni

Lo scorso anno il giornalista crotonese Massimo Proietto ha realizzato un servizio per la Rai dall'Istituzione Scolastica 5° Circolo "Ernesto Codignola" di Crotone diretto dalla Dirigente Scolastica Giuseppina Padovano.

Il Giornalista Rai Massimo Proietto e la Dirigente Scolastica del 5° Circolo "Ernesto Codignola" di Crotone, Giuseppina Padovano. Foto Rosario Rizzuto
Il Giornalista Massimo Proietto e la Dirigente della Codignola Giuseppina Padovano

Trovandosi a Crotone, per una veloce visita alla propria famiglia, Massimo è venuto nella scuola dove lavoro per salutare la dirigente e il personale scolastico.

Il Giornalista Rai Massimo Proietto. Foto Rosario Rizzuto
Il Giornalista Rai Massimo Proietto

Un'occasione per rivedere un amico dopo alcuni mesi (c'eravamo visti l'ultima volta a Luglio 2010 prima del Meeting del Mare), per parlare del prossimo Festival di Sanremo (la scorsa edizione l'abbiamo vissuta, in alcuni frangenti, assieme) e dei suoi futuri progetti.

Per giunta questa nota capita a fagiolo visto che oggi è il compleanno di Max a cui vanno i miei più sinceri auguri!

Giovedì 20 Gennaio 2011 a Crotone la Giornata della Cultura Sportiva per le scuole della Calabria

Giovedì 20 gennaio alle ore 11 presso la Sala Consiliare del Comune di Crotone si terrà la quinta edizione de “La Giornata della Cultura Sportiva & SegnalEtica” 2010/2011, organizzata dal Movimento per l’Etica e la cultura nello Sport, che presenta agli alunni delle scuole secondarie di primo grado della Calabria il concorso SegnalEtica.
Gianni Rivera. Foto dalla rete.
Interverranno Gianni Rivera, Presidente del Movimento, Paolo Del Bene, socio fondatore del Movimento, Stanislao Zurlo, Presidente della Provincia di Crotone, Peppino Vallone, Sindaco di Crotone, Claudio Perri, Presidente CONI Provinciale di Crotone, Luciano Greco, Ufficio Scolastico Provinciale di Crotone e Santino Mariano, Coordinatore Educazione Fisica Ufficio Scolastico Provinciale di Crotone.

Le Giornate della Cultura Sportiva si stanno svolgendo in ogni Regione partecipante al concorso – 8 in questa seconda edizione – dove un incontro dibattito presenterà il concorso “ Segnaletica”.
Presenti ai vari incontri le scuole che hanno aderito al progetto, insieme ai Professori di Educazione Fisica, con i rappresentanti del MECS e le istituzioni sportive e non della Regione ospitante.

Per il Concorso SegnalEtica, i giovani alunni avranno tempo fino a Febbraio 2011, per elaborare i loro pensieri sull’etica sportiva, coadiuvati dai Loro Professori. Il tema di quest’anno per il Concorso SegnalEtica è: realizza l’ “Eti- Sport- Spot”.
Gli alunni devono realizzare un breve spot sul tema dell’etica sportiva e sui suoi valori fondamentali. Gli Spot a chiusura del concorso verranno esaminati e valutati da una Commissione formata da rappresentanti del mondo della cultura e dello sport.

Le scuole partecipanti saranno poi invitate a Roma alla “Festa Nazionale dell’Etica nello Sport”, che si terrà a primavera 2011 presso il Centro Sportivo Giulio Onesti dell’Acqua Acetosa. Qui gli alunni si cimenteranno in diversi sport seguiti da istruttori federali. I punteggi ottenuti nelle gare e nel concorso decreteranno “Campione dell’Etica nello Sport” una scuola per ogni regione.
Inoltre sarà presentata anche la seconda edizione di Eticamp, il camp socio – pedagogico – sportivo rivolto ai bambini dai 7 ai 14 anni che si svolgerà a Chianciano Terme a luglio 2011.

Nella stessa giornata i Professori di Educazione Fisica delle scuole che hanno aderito al progetto, verranno nominati “Cavalieri dell’Etica Sportiva”, e quindi fungeranno da precursori per il messaggio che il MECS vuole diffondere all’interno delle scuole.

L'Istituto Comprensivo di Roccabernarda perde l'autonomia: amaro sfogo del Consigliere Provinciale Salvatore Bonofiglio

Di una cosa sono più che certo, se si fosse trattato della realizzazione di una discarica tutta la politica avrebbe trovato l’unità d’intenti, ma visto che c’è da salvare un’istituzione presente sul territorio allora la politica ha deciso di voltare ancora una volta le spalle a Roccabernarda. Mi riferisco al piano di dimensionamento scolastico approvato pochi giorni fa e con il quale di fatto si taglia l’unica scuola del paese. L’istituto perde così la sua autonomia per essere poi accorpato ad un’altra scuola con l’unica conseguenza di portare disagio alle famiglie e risparmiare poco o niente.

Salvatore Bonofiglio, Consigliere Provinciale di Italia dei Valori. Foto dalla rete.Con rammarico devo affermare che la politica ha gestito molto male la situazione, l’unico che si è battuto, e lo elogio pubblicamente, è stato il sindaco Vincenzo Pugliese che ha intrapreso molti viaggi della speranza all’assessorato regionale, ma le risposte sono state sempre vaghe ed alla fine si sono rivelate negative. L’assessore regionale Mario Caligiuri è rimasto sordo alle richieste, mentre l’assessore provinciale Gianluca Marino, avrebbe certamente potuto spingere di più per tentare di evitare il dimensionamento.
Non si è voluta salvare la scuola di Roccabernarda sono certo che la politica con un po’ di buona volontà avrebbe potuto creare le giuste condizioni per evitare il dimensionamento.

Si poteva adottare o stesso metro di valutazione usato per le scuole del vicino paese di Mesoraca, indipendentemente dalla deroga che lo vede paese montano, invece così non è stato segno evidente che Roccabernarda non rientra nei piani politici della Regione.
Inoltre posso affermare di essere stato preso in giro perché in più occasioni ho chiesto lumi sulla situazione ed ho ricevuto rassicurazioni quando invece si i giochi erano già stati ampiamente chiusi. Questo è un comportamento scorretto che offende l’intera popolazione di Roccabernarda.

Con il dimensionamento scolastico, la nostra scuola diventerà una semplice sede distaccata, si è deciso di penalizzare il nostro territorio di spogliarlo di un’istituzione soprattutto di penalizzare bambini e genitori costretti a spostarsi ogni volta che si svolgerà qualche attività che va oltre le lezioni quotidiane. Un disagio che si acuisce vista l’orografia, e la pessima condizione della rete stradale che è tipica del nostro territorio.

Sono del parere che un comune come Roccabernarda debba avere un’autonomia scolastica e per farlo tutte le forze politiche e civili, presenti sul territorio, debbano unirsi perché a pagare un prezzo così alto non devono essere solo i nostri alunni. È arrivato il momento di compattarsi, con il sostegno delle istituzioni locali, mi farò promotore insieme al sindaco Pugliese, ed al collega consigliere Antonio Scigliano di presentare un ricorso al Tribunale amministrativo regionale, che allo stato attuale è l’unica strada da perseguire per tentare di riottenere l’autonomia scolastica.
 
Salvatore Bonofiglio
Capogruppo Idv Consiglio Provinciale

Il Calendario della 3^ B Primaria: l'articolo di Concetta Masi

SCANDALE - Nella scuola primaria Fratelli Bandiera di Scandale ciò che non manca è la creatività, la spontaneità e la fantasia!
Ce lo hanno dimostrato i piccoli scolaretti della classe III B che guidati dalla loro insegnante di italiano, Carmela Coriale, hanno realizzato il classico “lavoretto” di Natale (che tradizionalmente si consegna ai genitori  prima delle vacanze natalizie), in un modo del tutto inconsueto.

In particolare hanno sfatato le classiche iconografie natalizie.
Infatti l’idea portata avanti dall’insegnante è stata quella di un calendario che ripercorresse le tappe storico-sociali  più significative da celebrare durante l’anno: dalla Shoah alla festa della Repubblica, dalle Torri Gemelle alla festa della Patria, dal Santo Natale al Carnevale, dalla festa della donna alla scoperta dell’America, dalla festa della mamma alla caduta del muro di Berlino, dallo sbarco sulla luna alla presa della Bastiglia e via dicendo (ovviamente il tutto commisurato alle conoscenze acquisite dai piccoli allievi).
La copertina del calendario della 3^ B Primaria di Scandale A.s. 2010/2011
La realizzazione è stata affidata agli stessi scolaretti, i quali, attraverso disegni e pensieri creati di loro pugno con le loro scritture, si sono calati in un particolare mese e hanno rivisitato ogni periodo alla luce di almanacchi, proverbi del mese e momenti storici significativi: tutto all’insegna del loro istinto e della loro naturalezza.
Dopo diverse ore utilizzate nel dopo-mensa per realizzare i vari mesi del calendario, i bambini hanno creato la materia prima che andava però assemblata, e a ciò ha pensato l’insegnante che ha meticolosamente disposto su ogni pagina quei “piccoli pezzi” espressione di un estro creativo fanciullesco che ogni bimbo possiede ma che è abilità di un’educatrice tirare fuori con amore e in modo mai invasivo della personalità di ognuno.
Grazie poi al compito di stampa e di rilegatura messo a punto dalla tipografia locale Marino ed in particolar modo da Anna Maria (che ha preso a cuore il progetto interfacciandosi con l’insegnante), il lavoro è stato ultimato pochi giorni prima della chiusura delle scuole.

Ad apprezzare fin dal nascere questo progetto creativo e all’avanguardia, che ha visto coinvolti i bambini non solo nella manualità ma anche e soprattutto a livello emotivo e di  sviluppo psico-intellettuale, è stata l’Amministrazione Comunale, nella persona del sindaco Fabio Brescia, che ha sostenuto l’iniziativa.

Particolari apprezzamenti da parte del Dirigente Scolastico Tommaso Borda che, al momento della consegna della “copia” riservata alla scuola, da parte dell’insegnante Carmela Coriale e dei sette alunni scelti in modo democratico attraverso un’estrazione a sorte, ha omaggiato i bimbi con dolcini ma soprattutto con parole di stima per un lavoro ben fatto che ha tirato fuori il meglio che ogni bambino può dare in termini di creatività, intelligenza e acquisizioni nozionistiche di tematiche sociali e storiche di oggi e di ieri, nonché di valori sani di amore, pace, fratellanza, collaborazione e unione tra i popoli che troppo spesso e troppe volte i bimbi di oggi non conoscono o conoscono, forse, in modo troppo marginale.
Uno dei mesi del calendario della 3^ B Primaria di Scandale con i lavori fatti dai bambini...
Se tutto ciò è stato possibile, il merito è di quanti amano il proprio lavoro, di coloro che fanno dell’insegnamento una missione, di quanti hanno un carisma intellettuale innato, sano e vero, attraverso cui riescono a infondere, anche nei bambini più piccoli, un bagaglio di valori, oltre che di nozioni, che ogni allievo porterà sempre con sé nel prosieguo della propria vita scolastica e non.

L’auspicio è che sempre di più venga riconosciuto lo spessore umano e professionale di chi professa un siffatto modo di insegnare, e, soprattutto, che chi insegna lo faccia sempre prima come passione e poi come attività lavorativa: proprio come in questi nostri piccoli paesi di provincia, che nulla hanno da ambire a modelli di vita scolastici metropolitani, e che tanti insegnanti validi e anonimi hanno la fortuna di avere.
Buon Natale bambini possiate sempre nella vostra vita essere spontanei, veri e gioiosi come adesso!
Concetta Masi

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Nella mia immaginazione avevo pensato ad un Presepe piccolo, modesto, invece ieri pomeriggio appena arrivato a Papanice, proveniente da Verzino(dove lo Scandale aveva vinto per 4 a 3 contro la formazione di casa) e dopo aver rischiato un paio di volte di uscire fuori strada perchè i miei occhi proprio non ne voleva sapere di stare aperti, mi sono trovato davanti ad una realtà tutta diversa.

Mi sono trovato davanti ad un'allestimento di Presepe Vivente davvero maestoso che occupava gran parte del corso di Papanice con varie scene di vita quotidiana al tempo di Gesù.

E poi, vicino la casa delle suore, lui, il secondo protagonista della giornata: Il Tardillu più… più lungo d'Italia.
Cinquanta metri (x 0,70, ossia oltre 35 metri quadrati) del gustoso dolce al miele per fare il quale sono stati impastati 3 quintali di farina!!!

Insomma un pomeriggio davvero specialeper la frazione crotonese con la presenza delle telecamere della Rai, per una volta per una cosa positiva, bella e non per fatti di cronaca e tanta gente, ma davvero tanta, che era quasi difficile passare!

Ma le parole sono poca cosa rispetto a quello che potete vedere nelle mie foto, che caricate ieri sera tardi su Facebook, hanno già ricevuto i complimenti ed i ringraziamenti di più amici di Papanice che ringrazio, praticamente più complimenti di queli che ho mai ricevuto su tutte le foto fatte a Scandale; ma si sa gli scandalesi non battono le mani, non fanno complimenti!!!

Le mie fotopotete vederle cliccando qui.

Un mio breve video invece  lo trovate su You Tube, eccolo:

 

I genitori della 3^ B Primaria di Scandale ringraziano gli Insegnanti!

Ieri mattina la rappresentante di classe della 3^ B della Scuola Primaria di Scandale, Concetta Masi, con alcuni genitori, si è recata nella classe della sua bambina, Gloria, e dei suoi compagnetti, tra i quali mio figlio Alessandro Salvatore, per portare un piccolo presente per Natale per i quattro insegnanti.

Concetta Masi consegna il pensierino agli Insegnanti. Foto Rosario Rizzuto col cellulare

Parole di ringraziamento per come si curano dei nostri bambini per i due docenti presenti, finchè sono potuto restare io (mi aspettavano per andare a fare le foto ai bimbi con Babbo Natale), e cioè Carmela Coriale ed Antonio Trivieri e ringraziamenti anche da parte degli insegnanti ai genitori.

La Terza B Primaria di Scandale il 17 Dicembre 2010. Foto Rosario Rizzuto

Un bel momento fermato per sempre in alcuni miei scatti con il cellulare (la macchina fotografiaca era rimasta nel cofano della mia macchina) che potete visualizzare qui.

Domani, domenica 19 Dicembre a Papanice: Presepe Vivente e Guinness per il Tardillo Più… Più!

Sarà una domenica particolare e di festa quella del 19 per la comunità di Papanice, una giornata di grande aggregazione sociale per tutta la comunità di Papanice, tra scuola e famiglia, tra scuola ed associazioni locali presenti (“Camminiamo Insieme”, “Vivere In” e “Circolo Anziani”), tra docenti ed alunni; tutto questo grazie alla manifestazione del Presepe Vivente che si terrà dalle ore 17,00 alle ore 19,00 per alcune vie cittadine.

L’idea centrale di coesione voluta dalla Dirigente Scolastica, Prof.ssa Giuseppina Padovano, reggente dell’Ic di Papanice, che ha ritagliato tale progettualità all’interno dei fondi residuali dell’Area a rischio, negli incontri extracurriculari dell’ampliamento dell’offerta formativa agli alunni, esprime ed evidenzia una dimensione alta ed altra della popolazione della frazione che ha approfondito il senso della convivenza civile, della solidarietà.
 
Alcuni alunni dell'I.C. di Papanice in una foto di un paio di anni fa. Foto Rosario Rizzuto
“I quadri scenici del Presepe – ci spiega la stessa Dirigente reggente Padovano -, nelle varie attività lavorative che vede impegnati bambini della Scuola dell’Infanzia, della Primaria e della Scuola Media saranno allestiti lungo la strada maestra che da Piazza Antica conduce a Via Pietà (il corso).
In essi sono delineati i percorsi dei vari mestieri, le etnie e le culture altre, di tanti millenni che si ripetono nelle esperienze con una capacità di suscitare sempre emozioni nuove, di immersione nel passato, nella pluralità dei personaggi e mestieri che daranno bella vista di sé in cammino verso la grotta di Betlemme dove un coro di angioletti attende tutti”.
Ma non ci sarà solo il Presepe Vivente a rendere “magica” questa domenica di Papanice: “All’interno di questo contesto – continua la Padovano – prende vita anche la corsa per un Primato, quello del “Tardillo più… più d’Italia”, dove ‘più… più’ potrebbe essere più lungo, più festoso, più dolce…, non lo sappiamo lo scopriremo domenica”.
 
Intanto è iniziata la corsa al primato, infatti grandi e piccini, nelle loro famiglie, sono in fermento a prepararne tanti di tardilli, ma tanti tanti perché, si dice, vogliono provare a raggiungere i 30 metri di lunghezza ed entrare nei guinness del primato.
Inoltre i contributi offerti per assaggiare questa delizia serviranno per una giornata conviviale da trascorrere assieme con l’Associazione “Camminiamo Insieme” di Papanice.
Di certo c’è che il Presepe Vivente offrirà la possibilità di accostare esperienze didattiche interessanti e diversificate, condotte da bravi insegnanti,  e da un’ingegnosa Dirigente Scolastica qual è la Padovano (che una ne pensa e cento ne fa), che non lascerà l’amaro in bocca a nessuno come già sanno quelli che la conoscono meglio ossia docenti, genitori, alunni e personale del Quinto Circolo “Ernesto Codignola” di Crotone che dirige da alcuni anni.
 La dirigente Giuseppina Tonia Padovano chiede agli alunni della Codignola come è andata dai Vigili del Fuoco. Foto Rosario Rizzuto
Ciliegina sulla torta della manifestazione sarà la presenza di Raitre Calabria e delle autorità civili invitate, ma la dirigente premiata dal ministro Brunetta aggiunge: “Sono invitati tutti per sperimentare il messaggio di pace e di solidarietà verso i più deboli, che ci viene da questa nostra frazione così ricca di umanità e di consapevolezza dell’altro che è in mezzo a noi”.
Quindi non prendete impegni domenica pomeriggio dalle 17,00 si va a Papanice!
[Rosario Rizzuto]
[18 Dicembre 2010]

Il 5° Circolo 'Ernesto Codignola' di Crotone e la giornata della solidarietà: raccolti prodotti alimentrai per i poveri

Una marea verde quella formata dai piccoli allievi dell’Istituzione Scolastica “Ernesto Codignola” che il 7 dicembre si sono recati, dalla loro scuola di via XXV Aprile presso la vicina Chiesa di Santa Rita.
Precisi ed ordinati con i lori cappellini in alcuni trattai davano davvero l’impressione di un piccolo fiumiciattolo.

Ma i bimbi della Dirigente Scolastica Giuseppina Padovano, accompagnati dai loro insegnanti e da alcuni collaboratori scolastici, stavano percorrendo tale percorso, non per far danni, come potrebbe fare un fiume in piena, ma per una buona azione.
Infatti da alcuni anni la scuola di via XXV Aprile dà vita ad una giornata di solidarietà in collaborazione con la chiesa di Santa Rita.
Gli alunni della Scuola Codignola di Crotone si recano alla Chiesa di Santa Rita. Foto Rosario Rizzuto
Infatti i bimbi, oltre al cappellino verde, in mano portavano tutti una busta, di valori colori e tipi, piena con derrate alimentari: pasta, latte, caffè, biscotti ed altro.
Ogni tipo di alimento possibile; le buste sono state portate in chiesa e sistemate sull’altare: che non era una discarica abusiva ma un deposito d’Amore!
Decine e decine di buste, chili e chili di prodotti alimentari portati per Gesù per donarli ai suoi amici poveri come è stato sottolineato dal parroco di Santa Rita.
Infatti, dopo che la chiesa si è riempita quasi in ogni ordine di posto con gli allievi della scuola Primaria della Codignola e qualcuno anche della scuola dell’Infanzia e tutte le buste sono state sistemate sotto l’altare e sotto l’effigge della Madonna di Capo Colonna, il parroco ha tenuto una breve omelia, parlando ai bambini e al personale presente del valore del Natale e del bel gesto fatto dai bambini e ringraziando la dirigente Padovano per l’impegno che ogni anno mette in questa giornata.
La chiesa di Santa Rita a Crotone con le buste portate dagli alunni del 5° Circolo di Crotone. Foto Rosario Rizzuto
Successivamente sono stati eseguiti dei canti guidati dal maestro di religione della scuola, Sestito, mentre alcuni bambini hanno letto alcune preghiere.
Carinissimo un bambino che più che una preghierina ha recitato una poesia in cui invitava tutti a far si che Gesù non sia un supermercato e cioè che il Natale non si riduca al solito regalo, la spontaneità del bimbo è stata accolta da un applauso.

Insomma ennessima iniziativa ben costruita e realizzata dal 5° Circolo, una manifestazione non fine a se stessa, che ha permesso di raccogliere molti chili di prodotti alimentari che sicuramente daranno un piccolo sollievo per Natale alle famiglie meno abbienti della parrocchia di Santa Rita.
Preghierina finale dopo il bel gesto di solidarietà degli alunni della Codignola. Foto Rosario Rizzuto
Soddisfatti il parroco e le suore e contenti anche i bimbi che per una volta, invece di ricevere qualcosa, sono stati loro a donare e, nel periodo di Natale, non c’è cosa migliore per responsabilizzarli e per rendere questi fanciulli cittadini solidali del domani.
ROSARIO RIZZUTO

La scuola Codignola dai Vigili del Fuoco per la festa di Santa Barbara

Sempre più attiva l’Istituzione Scolastica 5° Circolo “Ernesto Codignola” di Crotone che, sotto l’attento e vigile occhio, della propria dirigente, la professoressa Giuseppina Padovano, continua a partecipare a varie iniziative e manifestazioni.
Sabato 4 dicembre alcune classi dell’Istituto di Via XXV Aprile, accompagnate dalle insegnanti, si sono recate presso la caserma dei Vigili del Fuoco di Crotone per l’annuale festa di Santa Barbara padrona di un dei corpi di sicurezza più utili della nostra nazionale.
I bambini della Scuola Ernesto Codignoola con le insegnanti alla Caserma dei Vigili del Fuoco di Crotone. Foto Rosario Rizzuto
Una manifestazione organizzata alla grande dai “pompieri” crotonesi e svoltasi al meglio nonostante un grave intervento che hanno dovuto garantire in mattina per l’esplosione di una bombola in un appartamento in contrada Margherita.
In mattina si è svolta prima la Messa e poi tutti nel piazzale della caserma dove si sono esibiti alcuni bambini in divisa da Vigile del Fuoco, figli o nipoti di Vigili in servizio.
Tra essi c’era anche un alunno della stessa Codignola, il piccolo Ermanno, che ha fatto il percorso predisposto pieno di ostacoli alla meglio, così come tutti gli altri bambini.
L'intervento per salvare Pippo. Foto Rosario Rizzuto
E’ seguito un intervento fatto dai grandi: un vigile del fuoco si è calato dall’alto in un grande tubo ed ha salvato Pippo, sì proprio quello dei fumetti, che messo in sicurezza e stato portato via in ambulanza grazie all’intervento degli amici Topolino e Paperino: un modo per far partecipi alla manifestazione ancora di più i bimbi.
Oltre alla Codignola erano presenti anche la Scuola Media Giovanni XXIII, il IV Circolo e il Sacro Cuore.
L’animazione è stata garantita dalla Kinderland ed è stata molto apprezzata dai bimbi che al termine, in tanti, si sono voluto regalare una foto con i personaggi Disney.
Il piccolo Ermanno della Codignola durante l'esercitazione. Foto Rosario Rizzuto
E’ seguito un buffet dolce e salato per gli intervenuti mentre a seguire i Vigili del Fuoco con le loro famiglie hanno partecipato al pranzo di Santa Barbara, un’occasione per il corpo per stare tutti uniti ed insieme.
Soddisfatti e contenti, invece, gli alunni e le maestre, della Scuola Codignola, per questa ulteriore esperienza che arricchisce il loro bagaglio e che rende la scuola viva e partecipe dell’iniziative che si svolgono nel territorio senza nulla togliere alla didattica anzi arricchendola pipisu tutti i fronti!

ROSARIO RIZZUTO

A Scandale alla Scuola Primaria in mostra i lavori del Laboratorio Creativo

SCANDALE Pezzi di legno decorati da appendere alle pareti, palline di Natale, angioletti, stelle e vari altri oggetti espostiti in un corridoio della Scuola Primaria di Scandale sabato scorso nell’ambito della mostra del progetto “Laboratorio Creativo”.
La mostra del Laboratorio Creativo alla Scuola Primaria di Scandale. Foto Rosario Rizzuto
I genitori, soprattutto mamme, hanno fatto a gara per accaparrarsi gli oggetti più belli e mai come in questa occasione sono stati puntuali rispetto all’orario convenuto così dopo poco tempo gran parte degli oggetti è andata esaurita.
Ci ha spiegato qualcosa di questo progetto l’insegnante Carmela Coriale: “Dovevamo scegliere delle attività da fare con i bambini. Considerato che fanno il tempo pieno e che quindi stanno anche otto ore al giorno seduti in un banco abbiamo ritenuto opportuno fare un qualcosa che potesse stimolare la loro creatività, la loro fantasia e, soprattutto, stimolare l’estro, il gusto per il bello e anche fare qualcosa da poter portare a termine, un lavoro da cominciare e finire visto che spesso i bambini sono incostanti presi dalla tv e dai giochi elettronici”.
Che l’insegnate Coriale sia contenta di come siano andate le cose è subito chiaro: “Posso dire che il progetto è stato entusiasmante per i bambini ed entusiasmante anche per noi docenti che ci siamo divertiti e nello steso eravamo gratificati nel vedere i bambini lavorare”.
L'Insegnante Carmela Coriale. Foto Rosario Rizzuto
Era stato già fatto un qualcosa di simile alla Primaria Scandale? “Un progetto simile era stato già fanno anni fa con la maestra Anna Cicalese, abbiamo cercato di far tesoro di quella esperienza, per esempio abbiamo usato anche materiale di riciclo; i bambini hanno capito che per salvaguardare l’ambiente si può anche recuperare del materiale e creare dei lavori veramente belli ed originali.
Io, ripeto, da maestra mi sono sentita gratificata nel vedere questi bambini lavorare e nel vedere la buona riuscita della mostra”.
Tante le maestre coinvolte in questa bella esperienza? “Sì oltre a me – ci dice sempre Carmela Coriale – hanno lavorato Melina Carnevale, Mariella Cirillo, Marisa Esposito, Rosetta Natale, Fernanda Noce, Elisa Poerio, Emma Rocca, c’è stato, inoltre, l’aiuto di altre maestre tra le quali Sarina Demme ed Enza Rizzuto, che ci sono venute incontro, anche se non erano iscritte nel progetto, perché pensiamo che la collaborazione tra insegnanti sta alla base per una buona riuscita a livello generale della scuola”.
I genitori hanno acquistato gli oggetti realizzati dai bambini della scuola, cosa si farà con i soldi?
La Mostra del Laboratorio Creativo della Scuola Primaria di Scandale Foto Rosario Rizzuto
“Siccome la scuola in questo periodo particolare dell’anno non poteva mettere a disposizione fondi, il materiale per realizzare gli oggetti è stato acquistato dalle insegnati, quindi i soldi raccolti in parte, forse, saranno rimborsati alle docenti oppure si sta pensando di fare della beneficenza!”.
Anche se non è proprio corretto e giusto che siano state le docenti a pagare il materiale, fare anche della beneficenza sarebbe il modo migliore per chiudere questa bella esperienza, positiva su più livelli.

ROSARIO RIZZUTO

Una maestra di Sesto San Giovanni ci scrive: non si può far fare lezione con i guanti ed in cappotto

Anche oggi, venerdi 3 dicembre 2010, dopo giorni di mal funzionamento, i caloriferi non andavano al Plesso di Scuola Primaria di Via Boccaccio, che fa parte dell’Istituto Comprensivo “A. Frank” di Via Leonardo da Vinci a Sesto San Giovanni, nel milanese.
Dopo alcune verifiche da parte dei tecnici è emerso che l'impianto di riscaldamento  è perfettamente funzionante.

Il problema, probabilmente, è che la pressione non è sufficiente a riscaldare in maniera efficace questo piano (l'ultimo).La legge prevede un massimo di 20 gradi  ma non un minimo…
Forse occorre cambiare le pompe, basterebbe regolare lo strumento che rifornisce automaticamente l'acqua all'impianto,  fatto sta che è da due settimane che siamo in ballo con i riscaldamenti oggi si, domani no..

In questi ultimi quattro giorni il problema si è presentato con maggiore evidenza, non solo i caloriferi non sono andati per tutte le otto ore di permanenza dei bambini a scuola ma in una classe, trovata allagata dalla commessa di turno del mattino, si è staccata la plafoniera ,situazione peraltro consequenziale ai problemi annessi al mal funzionamento del passaggio dell’acqua nelle tubature. I genitori sono stati avvisati della situazione , ma si era da subito garantito il ripristino e la risoluzione del problema.
Sono venuti gli operatori del Comune a fare le verifiche del caso, perché di mezzo c’è la sicurezza dei bambini e qui scivoliamo in un altro problema legato proprio alla sicurezza delle scuole che non sono assolutamente a norma e qui si potrebbe aprire un capitolo intero.

Ma ritornando al problema contingente  giovedì, con non so quanti gradi all’esterno, nevicava e vi assicuro faceva freddo, ci siamo ritrovati senza riscaldamento e la situazione, nelle classi, era particolarmente  difficile: non credo si possa far lavorare dei bambini con indosso cappotti e guanti…  
Il preside ha fatto richiesta alla Sodexo di dispensare alle ore11:00 tè caldo e biscotti ma, nonostante il pensiero carino, ci si è ritrovati comunque in aule fredde e impossibilitati a lavorare.

Vorrei sottolineare che il problema del riscaldamento in questa scuola si verifica tutti gli anni.
In conclusione vorrei dire a questo punto che chi si occupa nello specifico del problema, cioè i tecnici, che facciano davvero tutto il possibile perché non trovo giusto dover lavorare in queste condizioni.

A Scandale alla fattoria Rota gli alunni della Scuola E. Codignola di Crotone

Il “profumo”, all’inizio un po’ forte, proveniente dalle stalle, gli animali, l’immenso verde e la gentilezza dei padroni di casa della fattoria “Valle del Biologico” di Scandale, Salvatorino Rota e Filomena Simbari, hanno accolto, nei giorni scorsi, circa 80 alunni provenienti dalle quattro seconde classi della Scuola Primaria dell’Istituzione Scolastica 5° Circolo “Ernesto Codignola” di Crotone.

Un’esperienza sicuramente formativa e utile per i bambini della scuola diretta dalla dirigente Giuseppina Padovano arrivati a Scandale con due pullman.
Prima di procedere al percorso dell’olio ossia a tutti i processi che portano le olive a diventare olio, Filomena e la signorina De Paola hanno offerto a tutti i ragazzi ed ai loro insegnanti un gustosa colazione a base di latte fresco, munto in mattinata, e crostate e dolci preparati in casa con prodotti rigorosamente biologici.

Dopo la colazione, col maltempo che premeva, i bambini si sono recati in un uliveto dell’azienda agricola dove Salvatorino Rota ha mostrato loro come avviene la raccolta delle olive, i vari sistemi di raccolta spiegando tutto con semplicità e rispondendo alle domande dei bambini.
Una leggera pioggia ha consigliato i presenti di interrompere la dimostrazione e recarsi nella vicina aula didattica dove è continuata la preziosa lezione del titolare dell’azienda durante la quale non sono mancate altre domande dei bambini, apparsi molto preparati anche perché con le loro insegnanti avevano affrontato prima l’argomento.
Dopo la “lezione”, manco fosse pane e Nutella sono andati a ruba dei bocconcini di pane intinti nell’olio, una vera prelibatezza che si spera i bambini possano ripetere a casa rinunciando a merende più dolci e meno salutari.

I bambini hanno, quindi, fatto uno strappo al loro percorso recandosi nella stalla per osservare le mucche e quindi si sono recati presso il frantoio di Fabio Brescia, che è anche il sindaco di Scandale, per assistere, nella pratica, a quello che era stato studiato alcuni minuti primi.

Il moderno frantoio Brescia è stato l’ultimo step di questa importante giornata che certamente rimarrà scolpita nella mente di questi bambini che per un giorno hanno lasciato i banchi della loro scuola per far lezione sul campo, in mezzo alla natura, insieme con i loro insegnanti, imparando tante cose interessanti ed utili.
ROSARIO RIZZUTO

Li conoscete i brividi? Li avete mai provati?!

Li conoscete i brividi, quelli che partono dalle braccia, ti investono per tutto il corpo ma non sono dovuti al freddo…
A volte gli fanno compagnia le lacrime…

Ricordo la prima volta (a mia memoria) quando passai col rosso in Vespa al cavalcavia Nord per "raggiungere" uno stronzo che mi stava investendo, di come la Polizia mi fwermò ma poi mi fece andare, della rivista per mia madre scambiata per una porno, di come gli stesi poliziotti la mattina dopo fermarono il pulam degli studenti di Scandale sovraccarico come accadeva sempre in quei tempi e quando scesi per salutarci ci lasciarono andare…
Ricordi… ricordi… ricordi…


Sono forti i brividi in questo momento, mentre ascolto "I Cento Passi" dei Modena City Ramblers, ma lo erano anche poco fa mentre, solo soletto, in una magnifica aurora crotonese anche se un po' frizzantina (ma ero quasi nudo),  me ne andavo in giro per le strade di Crotone, quando ho conosciuto Anna e scoperto, pensavo fosse un scherzo, che basta fare una consumazione al Bar Sant'Honore  di Crotone vicino il supemercato Eredi Ippolio di Via XXV Aprile, per avere gratis una scheda Vodafone con 5 euro di traffico da ritirare in un centro Vodafone.

Effetti dal caldo novembrino, mi riferisco a quest'ultima promozione, o solo una manovra pubblicitaria?

Quante di queste schede "usa e getta" diventeranno poi "contratti" stabili?

Furbi alla Vodafone, che dite?

Il Lungomare di Crotone la notte del 10 Novembre 2010. Clicca sulla foto x ingradirla. Foto Rosario Rizzuto

Ma, ritornando ai brividi, erano forti ancora di più stanotte quando ho scattato questa foto o prima, al Blue Moon di Scandale quando un ragazzo di San Mauro mi ha ricordato alcuni articoli che feci parlando di lui, giovane promessa del calcio sanmaurese…

 

Ormai va così da 25 anni quasi: a fasi alterne: prima tutto nero… ora tutto bello!!!

Anche quando cittu cittu al Bar di Anna di Scandale qualcuno parlava di me sottovoce, anche se Anna, poi, ha smentito la cosa; ma non credo di essermi sbagliato io!!!

E sono qui, in macchina vicino la mia scuola, al mio mini pc a pagamento, tra meno di un'ora sarò in ufficio.
Oggi è Mercoledì 10.11.10 e alle 14,30, se sarò ancora tra i vivi, andrò a vedermi dal campo facendo foto, la gara di Coppa Calabria tra l'Isola Capo Rizzuto e lo Scalea nelle cui fila gioca mio cugino Antonio De Miglio, ve lo ricordate quello del Vodafone (a volte ritornano, il riferimento è alla Vodafone) Cervia.

Beh sempre me fate parlare?

E voi che fate?

Intanto Gli Assioma di Scandale mi hanno regalato un'altra fantastica canzone e prima che comincino a  chiedermelo 300 persone, finalmente ieri sera sono riuscito a dormire un po': dale 21 circa alle 23,30 circa: sì lo so è poco ma meglio che niente!!!

Mia sorella Maria Rizzuto parla dei corsi serali per studenti lavoratori in una Tv di Milano!!!

La prof.ssa Maria Rizzuto – (Mia Sorella, non so se rendo l'idea!!!) – Insegnante dei corsi serali dell'Istituto "P. Frisi " di Milano, delegata SNALS, parla dell'Educazione degli Adulti nella " Riforma Gelmini".

I successi dell'Istituzione Scolastica 5° Circoolo "E. Codignola" diretta dalla professoressa Giuseppina Padovano

Prima posizione nella Sezione Teatro-Scuole Elementari e seconda nella “classifica generale finale” per gli alunni dell’Istituzione Scolastica “Ernesto Codignola” di Crotone diretta dalla Professoressa Giuseppina Padovano, che si sono aggiudicati un premio totale di 1.250,00 Euro.

A dx la Dirigente dell'Is 5° Circoilo "E. Codignola, Giuseppina Padovano. Foto archivio Rosario Rizzuto
Il Teatro Stabile di Grosseto, con la partecipazione del Ministero dei Beni Culturali e Regione Toscana, nasce con l’obiettivo di avvicinare ed appassionare un nuovo pubblico giovane alla creatività artistica, guardando con sguardo critico e consapevole alla società moderna.

Questa esperienza ha favorito per gli alunni dell’E. Codignola l’incontro tra realtà geograficamente lontane, scambiandosi esperienze e nello stesso tempo confrontandosi con nuovi pensatori appassionati di lanciare idee con messaggi socio – culturali fuori dall’ordinario.

Attraverso la rappresentazione di un socio-dramma gli alunni, guidati all’uso della fantasia dal Prof. Maffei Ernesto, o meglio, verso la creazione di un significativo linguaggio del corpo utilizzando diversi linguaggi espressivi: mimico gestuale, verbale, musicale, sono riusciti a penetrare e a riflettere sulle problematiche del reale, ad essere educati al rispetto dell’ambiente, ma anche a favorire la costruzione della loro realtà interna, del loro vissuto inconscio, attraverso l’espressione mimica dei desideri nascosti e dei conflitti presenti in ognuno.

Eccellente risultato hanno, poi, raggiunto gli alunni della Codignola delle classi II e V per la prova INVALSI d’Italiano e Matematica, i cui risultati sono stati trasmessi recentemente.

La media per l’Italia era di 66,1, di 62, 2 per la Calabria; i ragazzi del 5° Circolo “E. Codignola” classi V hanno raggiunto il 94, 6 per l’Italiano, il 97, 3 per la matematica su una media di 61,2 per la Calabria.

Analogo risultato per le classi II: 97,7 per la lettura e l’Italiano contro una media del 60,9; 81,8 contro una media di 56,6 per la matematica.